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Mondiali di nuoto Fukuoka: Paltrinieri argento e Acerenza bronzo nella 5 km

Riecco i caimani d’Italia. Dopo la delusione della 10 km (Paltrinieri 5° e Acerenza 4°senza pass per Parigi 2024), Greg e Mimmo ritornano nel bacino della 5 km al Mondiale di Fukuoka e si prendono argento e bronzo dietro un ispirato Florian Wellbrock.

Il tedesco bissa e vince (in 53’58″0) anche il titolo nella distanza più corta delle acque libere dopo quello nella maratona olimpica. Ma dietro il campione di Tokyo 2020, ecco i due guerrieri azzurri: Paltrinieri che quasi non sapeva se l’avrebbe fatta questa gara, per le condizioni fisiche di sofferenza di questi mesi (febbri e mal di stomaco), tocca in 54’02″5. Il campione di Carpi, 28 anni, che conferma l’argento dei Mondiali di Budapest 2022 nella specialità, confessa: “E’ come se avessi ogni volta di bruciarmi, fare una brutta gara, per poi accendermi e rifarmi dopo. E’ una questione di motivazioni, di rabbia e quasi ossessione che mi cresce dentro”.

Gli è successo più volte in queste ultime stagioni, anche a Tokyo 2020 dove è arrivato con i postumi di una mononucleosi, ha sbagliato i 1500 (4°), si è rivalso con gli 800 (argento) e nella 10 km nelle acque libere (bronzo). “C’era rammarico per il risultato della 10 km, ma è così che mi si accende la miccia, divento paranoioco e la prendo sul personale. Questo secondo posto è una certezza rispetto ai dubbi avuto nel corso dell’anno”. Da gennaio si è fermato almeno 6 volte, perdendo molte settimane di allenamento e facendo poche gare e neanche tanto belle. Le difese immunitarie più basse (indagherà con delle analisi), ma l’orgoglio e la cattiveria di gareggiare sempre altissime. “Vorrà dire che lo batterò io in allenamento se ha bisogno di stimoli”, scherza Acerenza, 28 anni, potentino, che sulle orme di Greg prima dei Giochi di Tokyo si è trasferito anche lui da Ostia dove si allenava con Stefano Morini per raggiungere a Roma Fabrizio Antonelli e vivere l’avventura del fondo.

Agli Europei di Roma 2022, è stato oro nella 10 km, battendo l’amico Greg. “Sappiamo che siamo due guerrieri, oggi volevamo dare tutto e lo abbiamo fatto fino alla fine. Ho cercato di tallonare Wellbrock ma non ce l’ho fatta. Sono contento di aver preso una medaglia a questo mondiale. Io, a differenza di Greg, sono stato continuo negli allenamenti. Nella prova olimpica mi è mancata un po’ di lucidità, ho sofferto le acque torbide, oggi invece mi sentivo veramente bene”.

Antonelli quasi commosso: “Sono due eroi, sapevo che il loro valore non era quello espresso nella 10 km, dove comunque hanno fatto una gara importante considerando le condizioni fisiche precarie di Greg e qualche errore nella gestione tecnica della gara per Mimmo, che non si è trovato a suo agio in queste acque. Ma ho fatto loro i complimenti e detto che avevano spremuto il limone ottenendo comunque un risultato di rilievo. Forse non volevano qualificarsi ora per Parigi…Scherzo, anche se è vero che amano le sfide. Questo podio è il giusto coronamento del lavoro svolto. Abbiamo alleggerito un po’ i carichi in vista dell’anno olimpico. Ero sicuro che sarebbero stati protagonisti come lo è stata Pozzobon al femminile”.

Parla di Barbara, che ha raggiunto Antonelli dal trevigiano a gennaio 2021 e si è spostata dalla 25 km (non presente ai Mondiali) alla 5 km (in vista della 10 olimpica): ha dovuto stravolgere tutto nella sua preparazione. E’ arrivata quinta nella 5 km vinta dalla compagna di allenamenti tedesca, Leonie Beck, anche lei da due anni a Roma con Antonelli e già d’oro nella maratona. Il dt: “Barbara ha fatto dei progressi eccezionali e si è dovuta reinventare. Greg e Mimmo sono stati intelligenti, furbi, scaltri e tenaci”. Si ritufferanno per la maratona a squadre (dopodomani). Bentornati, i caimani d’Italia.



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