Mondiali di tuffi, commenti sessisti e body shaming dei telecronisti Rai

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Uno spettacolo inaccettabile. Commenti sessisti, razzisti e body shaming durante la telecronaca della finale dei Mondiali del trampolino femminile sincronizzato, in onda questa mattina su Rai Play 2. I telecronisti Lorenzo Leonarduzzi e Massimiliano Mazzucchi sono stati denunciati da parte dei telespettatori alla tv pubblica, che si sta già occupando del caso. 

Body shaming e sessismo verso le tuffatrici olandesi

Tra le espressioni dei telecronisti portate all’attenzione di Viale Mazzini lo slogan “Fuma bene, fuma sano, fuma pakistano”. E poi alcuni dibattiti tra i due: “Le olandesi sono grosse”. “Come la nostra Vittorioso”, si rincara la dose facendo riferimento alla tuffatrice azzurra Giulia Vittorioso. “Eh grande eh”, proseguono i due, prima di arrivare a una conclusione ancora più sconcertante. “Tanto a letto sono tutte alte uguali”. 

Non è finita qui, purtroppo. “Questa si chiama Harper, è una suonatrice d’arpa. Come si suona l’arpa? La si…” “La si tocca?”. “La si pizzica”. Da qui il dialogo è ancora più scadente. “Si la do”. “È questo il vantaggio, gli uomini devono studiare sette note, le donne sono soltanto tre, Si La Do”. E dove?. “Sol Sol Fa”.

Razzismo contro i tuffatori cinesi

Frasi inaccettabili si sono sentite poi durante la gara maschile. Commentando la prova degli azzurri Riccardo Giovannini e Eduard Timbretti Gugiu, Leonarduzzi ha storpiato il nome dell’atleta italiano cavalcando uno stereotipo sul linguaggio cinese. Riccardo diventa dunque “Liccaldo”. “I cinesi direbbero così”, la frase pronunciata dal telecronista.

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