Mondiali Qatar 2022, Francia per il tris. L’Argentina si gioca la qualificazione con la Polonia

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Ai Mondiali di calcio in Qatar si giocano oggi le gare della terza giornata dei gruppi C e D e si definiscono altre quattro squadre qualificate agli ottavi dopo che ieri hanno staccato il pass per la fase ad eliminazione diretta Olanda, Senegal, Inghilterra e Stati Uniti.

Alle 16 per il gruppo D la Francia campione in carica, già qualificata, cerca la terza vittoria contro una Tunisia che ha ancora qualche chance di qualificazione. La Danimarca è obbligata a battere l’Australia a cui invece può bastare il pari per qualificarsi. Alle 20 spazio alle due sfide del gruppo C. L’Argentina, che ha rialzato la testa contro il Messico, sfida una Polonia che le è davanti in classifica e che può qualificarsi con un punto. In corsa anche l’Arabia Saudita che sfida un Messico obbligato a vincere per restare in corsa.

Ronaldo, offerta monstre dall’Arabia

Cristiano Ronaldo è ormai vicino ad accordarsi con gli arabi dell’Al-Nassr. Ad assicurarlo è il quotidiano sportivo spagnolo ‘Marca’, che rilancia un’ipotesi già messa sul tavolo una settimana fa. Il 37enne fuoriclasse portoghese dovrebbe firmare un contratto di due anni e mezzo, con un compenso da capogiro di 200 milioni di euro a stagione, compresi ingaggio e accordi pubblicitari.

Mondiali e clima, a Doha 3,4 gradi in più rispetto alla media

Quanto pesa il cambiamento climatico sulle temperature che si stanno registrando in questi giorni  a Doha, in Qatar, dove si stanno giocando i Mondiali di calcio? Tantissimo. A pochi giorni dall’inizio, si è già registrato un +3,4 gradi rispetto al normale periodo dell’anno, secondo i calcoli degli scienziati di Climate Central, centro di ricerca americano sul clima. Secondo Climate Central, le temperature a Doha sono attualmente più calde di oltre 3°C nell’arco della giornata rispetto al normale periodo dell’anno, un aumento che il cambiamento climatico ha reso almeno due volte più probabile. Per Andrew Pershing, direttore del dipartimento di scienze climatiche di Climate Central, “lo stress di gareggiare in condizioni di caldo estremo sta colpendo un numero crescente di sportivi, e il cambiamento climatico sta rendendo gli sport all’aperto più rischiosi sia per i professionisti che per il resto di noi. E continuerà ad essere ancora più rischioso, finché le emissioni nette di gas serra non saranno fermate e le temperature globali non smetteranno di aumentare”.

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