Mondiali, si chiude la fase a gironi: spiccano Ghana-Uruguay e Serbia-Svizzera. Germania, processo alla nazionale

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Si assegnano gli ultimi posti per gli ottavi con le partite che chiudono i gironi G e H. Spicca la grande sfida tra Ghana e Uruguay, rivincita del famoso quarto di finale di 12 anni fa in Sudafrica che la Celeste si aggiudicò ai rigori. Agli africani potrebbe bastare un pareggio, Celeste costretta a vincere. Terzo incomodo è la Corea del Sud, che deve battere il Portogallo, sperare in una non vittoria del Ghana e andare alla differenza reti. Altro spareggio e quello tra Serbia e Svizzera: i balcanici devono vincere, agli elvetici basta il pari. Remote possibilità anche per il Camerun, che però dovrebbe battere il Brasile e sperare

Germania, Bierhoff resta. “Spero che anche il ct Flick faccia altrettanto”

Il direttore della nazionale tedesca Oliver Bierhoff ha detto che si aspetta che il ct Flick rimanga nel suo ruolo per gli Europei casalinghi del 2024. Quando gli è stato chiesto se lui stesso potesse dimettersi, l’ex giocatore della Germania Bierhoff ha dichiarato: “Lo escludo in questo momento. Ho un’ottima sensazione del mio lavoro”. Ma Bierhoff ha riconosciuto che c’è molto lavoro davanti a loro dopo le uscite anticipate ai Mondiali del 2018, ai Mondiali del 2022 e agli Europei dello scorso anno. “Sfortunatamente, non ho argomenti per contrastare tre brutti tornei”

Germania, la stampa attacca dopo l’eliminazione

“Il calcio tedesco deve smettere di mentire a se stesso”. Die Welt attacca la nazionale, dopo la seconda consecutiva eliminazione nella fase a gironi del Mondiale. “La Germania non è più una squadra da torneo. Ci vorranno cambiamenti fondamentali per uscire da questa routine”.
“Che vergogna! Siamo fuori!” scrive Bild, parlando della “fine di una grande Nazione calcistica”, anche se “la decisione millimetrica estremamente controversa nella partita tra Giappone e Spagna è amara”, riferendosi alla convalida di uno dei due gol giapponesi. “Ed è possibile che la Spagna non abbia dato il massimo nel secondo tempo per pareggiare perché ha preferito passare agli ottavi come seconda”, è il sospetto che aggiunge il giornale. Altri si concentrano maggiormente su aspetti tecnici, a partire dallo spettacolo poco brillante offerto in campo, con Sueddeutsche Zeitung che descrive il gioco come “il risultato di una grande confusione”. Per Der Spiegel la “debacle a Doha” è colpa della “mancanza di efficienza”, così come delle “decisioni sbagliate dell’allenatore”

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