Monumento a Pertini, l’Anpi critica il discorso del sindaco di Savona

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Ancora polemiche su Pertini. O meglio, sulla memoria e sui monumenti dedicati al Presidente più amato dagli italiani. Questa volta è la sezione Anpi di Savona a criticare il discorso pronunciato dalla sindaca Ilaria Caprioglio in occasione dell’inaugurazione (avvenuta il 2 giugno scorso) della stele dedicata a Sandro Pertini.   “Nel suo discorso la sindaca ha omesso totalmente ogni riferimento a Resistenza, antifascismo e fascismo. Il discorso ha completamente dimenticato il ricordo di Sandro come guida dei Resistenti, condannato al confino e nel dopoguerra figura della continuità antifascista dei valori sanciti con la Liberazione nella Costituzione”. L’Anpi di Savona lo definisce “rumoroso silenzio, anche a confronto dell’intervento del Prefetto di Savona,  Antonio Cananà, che non ha dimenticato i temi antifascisti di Pertini”.

La sindaca di Savona respinge ogni addebito di revisionismo e ricorda che è stata l’amministrazione di centrodestra, da lei guidata, a volere quel monumento. Aggiunge di avere usato il termine partigiano, “ma di non aver potuto aggiungere altri riferimenti per la brevità del discorso, tenuto in un luogo chiuso in periodo di pandemia”.

Secondo quanto riferisce l’Associazione Partigiani all’Ansa, ci sono altre omissioni. “Il discorso della sindaca ha citato Pertini come avvocato nel vecchio Tribunale di Palazzo Santa Chiara, dimenticando di sottolineare però che ebbe il suo studio distrutto in una spedizione fascista e soprattutto in quelle aule fu condannato in uno dei processi più noti in Italia, quello relativo alla fuga di Filippo Turati in Francia, ove con  Pertini erano imputati Carlo Rosselli e Ferruccio Parri. Le sue omissioni sono inaccettabili”.

La sindaca Caprioglio ribatte: “Tutte queste polemiche arrivano alla vigilia della campagna elettorale e tutti sanno che l’Anpi sostiene il candidato di centosinistra”. Anche se lei non ha sciolto la riserva di ricandidarsi, comunque a Savona si vota il prossimo ottobre, così come a Stella. comune natale di Pertini. La polemica, infatti, arriva dopo quella delle scorse settimane sollevata con il Comune, per il tipo di monumento scelto. Elisabetta Favetta, presidente dell’Associazione Sandro Pertini, avrebbe voluto una statua del Presidente invece che una stele con le frasi che hanno segnato la storia di Pertini. Inoltre, ha ricordato di non essere stata coinvolta nel progetto e nella scelta. E tornando indietro nel tempo, già dieci anni fa la creazione e la trasformazione in museo della casa natale situata nella frazione-capoluogo di San Giovanni, aveva suscitato polemiche tra gli eredi del Presidente, l’associazione e il Comune di Stella.  

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