Morta Ann Rice, l’autrice di “Intervista col vampiro”

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La scrittrice americana  Anne Rice, l’icona della letteratura dark che con le sue Cronache dei Vampiri e la saga dedicata alle streghe della famiglia Mayfair ha venduto oltre 100 milioni d copie nel mondo, è morta all’età di 80 anni. Aveva ottenuto il successo internazionale con Intervista col vampiro (1976, pubblicato in italiano da Longanesi), diventando un’autrice di culto della narrativa horror, generando una nuova mitologia di questa figura iconica della letteratura gotica. Dal libro, come molti ricorderanno,  è stato tratto l’omonimo film del 1994 diretto da Neil Jordan, con Tom Cruise, Brad Pitt, Antonio Banderas, Christian Slater e una giovane Kirsten Dunst.

Anne Rice si è spenta circondata dalla sua famiglia sabato notte (11 dicembre) per le complicazioni derivanti da un ictus. L’annuncio della scomparsa è stato dato dal figlio Christopher Travis Rice (lui stesso scrittore di romanzi, nato nel 1978) in una dichiarazione pubblicata su Facebook e Twitter.

La scrittrice sarà sepolta nel mausoleo di famiglia al Metairie Cemetery di New Orleans con una cerimonia privata. Era nata come Howard Allen Frances O’Brien a New Orleans il 4 ottobre 1941. Il figlio Christopher ricorda che la madre è scomparsa 19 anni dopo il marito, il poeta Stan Rice, sposato nel 1961 e deceduto per un tumore nel 2002, a cui si deve l’ispirazione per la creazione del suo personaggio più celebre, il vampiro Lestat de Lioncourt.

In italiano i suoi romanzi, che hanno venduto collettivamente circa 150 milioni di copie nel mondo, sono pubblicati da Longanesi e Tea. La serie Cronache dei vampiri comprende, oltre a Intervista col vampiro, Scelti dalle tenebre, La regina dei dannati, Il ladro di corpi e altri romanzi.

Nata a New Orleans nel 1941, Rice cominciò a scrivere all’inizio degli anni ’70, mentre era in lutto per la morte di sua figlia Michelle. Una delle sue storie brevi divenne poi il suo primo e più celebre romanzo, Intervista con il vampiro, pubblicato da Knopf nel 1976. Michelle fu ispirazione per uno dei personaggi, la bambina vampira Claudia.

Nell’agosto 1972, l’autrice e il marito persero la loro figlia di 5 anni, Michelle, a causa di una rara forma di leucemia. L’anno successivo, Rice, che aveva da poco completato un master in scrittura creativa, lasciò il lavoro per concentrarsi sulla scrittura. “Mi sono lanciata nella scrittura e ho inventato una storia sui vampiri”, aveva detto la scrittrice a The Independent nel 2014: “All’epoca non lo sapevo, ma riguardava tutta mia figlia, la sua perdita e il bisogno di andare avanti a vivere quando la fede è infranta”.

Sempre a proposito del libro, e poi del genere, che le aveva assicurato la fortuna letteraria, Rice aveva dichiarato in un’altra intervista che la visione del film horror La figlia di Dracula l’aveva impressionata molto quando era bambina: “Fissò in me l’immagine di ciò che erano i vampiri: creature eleganti, tragiche e sensibili”. Quando scrisse il suo esordio, inoltre, non aveva ancora letto il capostipite della letteratura gotica, ossia Dracula, che Bram Stocker pubblicò nel 1897.

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