Morta Hilary Mantel, autrice della saga inglese sui Tudor

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E’ morta a 70 anni la scrittrice inglese Hilary Mantel. L’annuncio è stato dato dall’editore HarperCollins. Due volte vincitrice del Booker Prize, il maggior riconoscimento della letteratura britannica, è diventata autrice di bestseller amati anche dalla critica. A partire da Wolf Hall, uscito in Italia come gli altri suoi libri da Fazi. Il protagonista è Thomas Cromwell, che, venuto dal nulla – mercenario in Francia, banchiere a Firenze, commerciante di tessuti ad Anversa – in virtù delle sole doti intellettuali diventa personaggio chiave della corte di Enrico VIII e suo primo ministro dal 1532 al 1540. Siamo a Londra nel XVI secolo, infatti, e il re si servirà proprio del Lord protettore per ottenere il divorzio da Caterina d’Aragona e sposare l’amante Anna Bolena, dando così un nuovo corso alla storia della Chiesa inglese e non solo.

Con il libro, pubblicato in Gran Bretagna nel 2009, Mantel si aggiudica il primo Booker Prize grazie alla sua abilità di raccontare gli intrighi del palazzo reale con il rigore della storica e la capacità inventiva della grande scrittrice. E così il nome dell’autrice nata a Glossop, nel Derbyshire, il 6 luglio 1952, diventa presto noto in tutto il mondo. Tradotto in 41 lingue, Wolf Hall rilancia il romanzo storico e alimenta anche le serie tv: in fondo il successo televisivo dei Tudor o di The Crown si deve anche a lei.

Mantel continua a raccontare le avventuruse amorose di Enrico VIII nei sequel vincitore del secondo Booker Prize Anna Bolena, una questione di famiglia – dedicato alla seconda moglie del sovrano, destinata a finire sul patibolo – e Lo specchio e la luce, che ha completato la trilogia nel 2020.

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