Morto a 18 anni durante la Dad. Aveva acquistato farmaci online

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BASSANO. E’ morto a 18 anni durante una pausa della didattica a distanza, probabilmente dopo aver assunto alcuni farmaci mescolati a nitrito di sodio. E’ ancora un mosaico da comporre la tragica fine di Matteo Cecconi, studente di Bassano del Grappa (Vicenza) e rappresentante d’istituto dell’Itis Fermi. Il padre l’ha trovato senza vita nella sua camera, quando è rientrato a casa dal turno di lavoro. Il giovane giaceva esanime e nella sua camera c’era ancora il computer portatile usato per le lezioni.

I compagni di classe che non lo avevano visto ricollegarsi dopo il cambio dell’ora, quindi dalle 9.30, ma non ci avevano dato troppo peso. La Procura di Vicenza vuole vederci chiaro e per questo ha affidato ai carabinieri gli accertamenti, come riporta il Giornale di Vicenza. L’obiettivo è comprendere se il giovane, come ipotizzato in un primo momento, abbia assunto dei medicinali. Il decesso sarebbe avvenuto fra le 9.30, ora in cui Matteo si è collegato per l’ultima volta, e le 11.15, quando il padre l’ha trovato esanime.

I primi accertamenti sul computer hanno rivelato un fatto: qualche giorno fa aveva acquistato questa sostanza su un sito internet, pagando 20 euro. Non è chiaro cosa ci dovesse fare ma in rete si parla di questa sostanza come di un ingrediente per creare il cosiddetto “popper“, una droga da sniffare. Quanto alle sue condizioni fisiche, nulla da eccepire: forma perfetta, analisi tutte a posto, circostanza confermata anche da una recente visita per ragioni sportive. Solo l’autopsia potrà quindi rivelare quali sostanze siano state assunte prima dell’improvviso arresto cardiaco. 

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