Morto Giuseppe Ballarini, il patron mantovano delle pentole

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Morto l’imprenditore mantovano Giuseppe Ballarini, presidente dell’omonima azienda di Rivarolo Mantovano, da oltre un secolo marchio nella produzione di pentole e accessori professionali per la cucina. Ballarini, che avrebbe compiuto tra poco 75 anni, era ricoverato da una settimana nella clinica Humanitas di Rozzano, in provincia di Milano, dove gli sarebbe stata diagnostica una malattia autoimmune, che lo ha portato via rapidamente.

Quella di Giuseppe Ballarini e dell’azienda Ballarini è una storia di lavoro e innovazione che incrocia economia e tradizioni familiari e che affonda le radici alla fine dell’Ottocento. L’origine di questa impresa, infatti, che nel 2015 è stata ceduta alla multinazionale tedesca Zwilling con la famiglia rimasta però sempre saldamente al timone, risale al 1889. E’ allora che il capostipite – chiamato Giuseppe come l’imprenditore scomparso – aprì a Rivarolo Mantovano una bottega artigiana di utensili. Qui, si racconta, sarebbero stati lavorati oggetti diversi, come gabbie per uccelli e articoli per uso casalingo. Nel primo decennio del Novecento, l’attività si allargò così come la gamma dei prodotti: dalle caffettiere napoletane alle vasche da bagno. Di generazione in generazione, però, i Ballarini hanno sempre innovato. Come accadde nel 1967, quando l’azienda produsse il primo esemplare di pentola ‘teflonata’ che rivoluzionò il mercato. Solo un esempio di come, investendo sulla tecnologia, l’impresa si aprì sempre di più ai mercati esteri fino, appunto, a interessare una multinazionale tedesca. 

I funerali di Giuseppe Ballarini si svolgeranno domani, 9 febbraio, nella chiesa di Rivarolo Mantovano.

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