Morto il fratello di Monica Leofreddi, Emilio. Lo straziante addio su Instagram: “Era un padre, un marito, un artista”

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“Era mio fratello. È mio fratello. Era un artista. È un artista. Era un padre, un marito, un figlio, uno zio, un amico. Tutto ciò che è stato lo sarà per sempre nei ricordi, nelle sue opere libere, rivoluzionarie, visionarie. immortali. Quanto ti voglio bene brother”, la conduttrice Rai Monica Leofreddi affida ai social il doloroso addio al fratello Emilio, artista di professione, morto a Roma a 65 anni.

Ancora ignoti i motivi del decesso. Qualche giorno fa Monica Leofreddi aveva scritto ai follower che si sarebbe dovuta allontanare dai social a causa di un momento problematico che si stava trovando a vivere. E solo oggi la giornalista spiega l’accaduto.

La conduttrice, spesso ospite a Ore 14 di Milo Infante su Rai Due continua: “Vi aspettiamo per ricordarlo e per pregare per lui luned’ alle ore 16 nella basilica Santa Maria in Trastevere”

Emilio Leofreddi, il supporto di amici e colleghi 

 Da Giovanna Civitillo, inviata e moglie del conduttore Amadeus, al giornalista Roberto Alessi che scrive: “Monica, ti abbraccio. Un uomo fortunato ad avere una sorella come te”. A lasciare le condoglianze anche le showgirl Sabrina Salerno e Stefania Orlando, la conduttrice radiofonica Anna Pettinelli.

Chi era Emilio Leofreddi

Emilio Leofreddi, classe 1958, lavorava a Roma come pittore e autore video. A inizio degli anni ’90 progetta installazioni con video e performance impegnate su tematiche politiche e sociali. Del 1992 è la sua prima installazione “Balene”, contro la caccia alle balene, patrocinata da Greenpeace e finanziata da Mario Schifano e del 1993 l’opera “Contact”, contro la pena di morte, patrocinata da Amnesty International e Nessuno tocchi Caino.

Nel 1999 ha fondato a Roma, insieme a Ivan Barlafante, Claudio di Carlo e Andrea Orsini, lo studio d’arte collettivo Ice Badile Studio; sempre nel 1999 espone la sua personale “Human being” al M.O.C.A. (Museum of Contemporary Art) di Washington D.C. (USA).

Le sue opere sono state esposte in Italia, ad Art Basel Miami (USA) e nel 2007 alla Xa Biennale del Cairo (Egitto), dove riceve il Premio della Critica. Nel 2009 espone al Vittoriano di Roma l’installazione “Il respiro del mondo”, realizzata con le tende indiane cucite a Goa (India).

Numerose le mostre personali e collettive tra Inghilterra, Stati Uniti, Germania, India e Cina. Il lavoro di Leofreddi è stato presentato all’Accademia delle Belle Arti di Milano, Firenze e Roma. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private sia nazionali che internazionali.
I video Contact (1992), contro la pena di morte, e Im – Media (1994), sulla pubblicità, sono stati acquisiti dall’Archivio Video del Palazzo delle Esposizioni di Roma.

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