MotoGp, Aragon: pole di Quartararo davanti a Vinales e Crutchlow

La Republica News

ARAGON – Nel nome di Quartararo: più forte del dolore, il francesino della Petronas – reduce da un brutto incidente nella terza sessione delle libere: nessuna frattura ma una bella abrasione al fianco destro, e che dolore – firma la sua quarta pole stagionale e prenota un posto in paradiso. Una vittoria domani significherebbe molto nella corsa al titolo. La prima fila è completata da una seconda Yamaha, quella di Vinales, e la Honda del team Cecchinello guidata dall’irriducibile inglese Crutchlow. Un altro che va fortissimo è Morbidelli, 4° con la seconda M1 della Petronas e che peccato, al pensiero di un Rossi fermato a Tavullia dal Covid. Le moto di Iwata hanno evidentemente una marcia in più, quella che manca invece alle Ducati: alle Q2 hanno partecipato Miller (5°) e Petrucci (8°), mentre è rimasto clamorosamente fuori Dovizioso. Il forlivese, che dopo 3 stagioni dietro a Marquez sperava di approfittare dell’assenza del Cannibale, rischia di dire addio alle speranze iridate: domani parte dalla quinta fila, serve una rimonta quasi impossibile. Terminate le Q1 con un deludente posto, il forlivese nei box si è tolto un guanto e lo ha scagliato a terra per la delusione e la rabbia. Da segnalare un incidente con brividi tra i due fratelli Expargarò: Aleix, che corre con l’Aprilia e partirà dalla nona posizione, e Pol, che ha messo la sua Ktm sulla casella del 12° classificato. Quartararo: “Che dolore, e che sorpresa” “Sono sorpreso da questa pole”, confessa Quartararo. “E’ stato tutto veramente difficile, perché ero preoccupato dopo la caduta di stamani: mi faceva male la gamba e non sentivo più le dita col freddo”. Però, che qualifiche. “Ci sono ancora tante cose su cui lavorare, ma il generale sono contento perché so che in gara possiamo essere lì”. Il suo tempo (1’47″076) è di circa mezzo inferiore al record di Marquez. Sorride a metà Vinales, che avrebbe scommesso sul miglior tempo. Invece. “Peccato. Sono abbastanza soddisfatto, ma non mi sentivo bene col secondo pneumatico: non avevo grip, avrei potuto fare meglio. Però il lavoro è stato buono, soprattutto nelle Fp4 abbiamo trovato un gran passo e questo è quello che conta”. Cal Crutchlow è felice, giura: “Che bello tornare in prima fila. Ora cercherò di non fare più errori in gara. Non è stato semplice, la squadra mi ha molto aiutato. Il braccio (operato ndr) comincia a darmi buone sensazioni”. Polveriera Ducati, Tardozzi: “Stiamo aiutando Dovi” Qualcuno punta l’indice contro la Ducati, che avrebbe dovuto gestire meglio la strategia della qualifiche per favorire Dovizioso, pilota in lotta per il mondiale. Invece il forlivese durante le Q1 è rimasto davanti a Petrucci, che ha approfittato della sua scia per segnare un tempo migliore e passare alle Q2, a differenza del compagno di squadra. “Ma noi non possiamo mettere a schiera le 5 Ducati per tirare Dovi”, ha risposto secco Davide Tardozzi, team manager, ai microfoni di Sky. “Per Andrea stiamo facendo di tutto e di più, e sono convinto che – anche partendo dalla quinta fila – farà una grande gara: ha tutte le potenzialità per salire sul podio”.


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