MotoGp, Austin: Bagnaia in pole davanti a Quartararo

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Terza pole consecutiva per Pecco Bagnaia, che dopo Aragon e Misano ora vuole vincere anche sul circuito texano. Il ducatista si era nascosto per tutto il fine-settimana ma nell’ultima parte delle qualifiche firma un impressionante 2’02″781. Il vantaggio sul secondo classificato è di quasi 4 decimi, incredibile. Il problema è che il suo primo inseguitore è proprio Fabio Quartararo, leader della classifica: però il francese della Yamaha (-0″348 il suo gap) dovrà fare i conti anche col Cannibale Marquez, che insegue a un decimo e completa la prima fila in sella alla Honda. E poi ci sono due altre Rosse (le Gp21 targate Pramac di Martin e Zarco) pronte a dargli battaglia dalla seconda fila. Gran bel 9° crono per Luca Marini, il fratello del Doc che con l’ennesima moto di Borgo Panigale (in versione Avintia Esponsorama) si guadagna la terza fila in griglia.

Cinque Ducati (e Marquez) all’attacco di Quartararo

Sono 5 le Ducati tra le 10 moto più veloci: l’australiano Miller (10°) delude un po’ con l’altra Gp21 ufficiale, però con una buon partenza potrebbe far parte dell’Armata Rossa e a sua volta dare fastidio a Quartararo.  Continua a progredire Morbidelli, ancora convalescente dopo l’operazione al ginocchio: il romano della Yamaha è 13°, giusto Davanti a un Dovizioso (14°) in crescita. Bastianini (16°) questa volta non brilla come a Misano, Valentino (20°) partirà dalla settima e ultima fila.

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Pecco, il sogno continua: “Una carica incredibile”

Bagnaia, il sogno mondiale continua: “Sono veramente contento, in questo fine-settimana avevamo faticato molto e non avevo le stesse buone sensazioni degli ultimi tempi. Raddrizzare così la situazione mi dà una carica incredibile”, confessa il giovane piemontese. All’improvviso, un tempo sfolgorante in qualifica. “E’ cambiato tutto nella prima parte della giornata, quando ho deciso di tornare alla moto usata a Misano: da venerdì ero partito con un’altra base, ma non andava. Poi ho cominciato a seguire il mio compagno Miller per vedere come affrontava la pista. Ho imparato ad affrontare nel modo migliore il primo settore ed ho fatto un balzo in avanti pazzesco”. Ringrazia Jack, il suo “insegnante”. “Il gioco di squadra con lui è stato fondamentale. E poi avevo capito che le cose stavano migliorando, mi ero tenuto qualcosa per le Q2. Il passo è buono, abbiamo una strategia per la gara ma molto dipenderà dal consumo delle gomme”. Chi è il pilota più forte? “Quartararo è in testa, io inseguo. Avrà ragione quello che saprà essere più costante”. E’ la sua prima pole della carriera negli Usa. “Bellissimo”.

Il Cannibale avverte: “Sarà una gara durissima”

Quartararo lo marca stretto, sembra Gentile su Maradona. “E’ stato bello”, sorride il francese. “Durante tutte le prove libere mi sentivo in difficoltà, sempre al limite. Mi manca un po’ di potenza sul giro secco, ma sono contento perché abbiamo fatto un gran lavoro ed è stata una qualifica divertente”. Terzo crono per Marquez, anche lui tra i favoriti: “Sono molto contento, della perché sul giro secco quest’anno sto facendo molta fatica”. Infatti, è la sua prima fila della stagione. “Sapevo che una Ducati sarebbe finita davanti a tutti ma non mi aspettavo Pecco, avrei scommesso su Jack (Miller). Domani sarà una gara lunga, la pista è piena di buche: ci vorranno tante energie”.

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