Musumeci: “Voto anticipato se Draghi va al Quirinale. Berlusconi dopo Mattarella? Perché no”

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“Se Draghi dovesse andare al Quirinale, il ricorso al voto anticipato sarebbe più che legittimo e naturale”. Così il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, ospite di “Omnibus” su La7.

“Ma non è questo il momento di fare i nomi – ha sottolineato Musumeci – anche perché ogni nome fatto è un nome bruciato. Mi sembra una anomalia che da due mesi si parli solo di Draghi, già è un’anomalia che faccia il presidente del Consiglio, perché è un governo di emergenza. Se Draghi va al Quirinale finisce l’emergenza in Italia? Chi l’ha detto che deve essere un presidente eletto con larga maggioranza? Se da due mesi si parla solo di questo nome siamo alla frutta”.

Poi un assist a Berlusconi: “L’esempio storico del Quirinale dimostra come presidenti eletti senza avere ampia maggioranza hanno dimostrato di avere doti di equilibrio e saggezza – dice – Allora perché Berlusconi, faccio un esempio, non deve essere un possibile candidato del centrodestra con una maggioranza anche non ampia? Così anche Amato”.

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