Naufragio di Lampedusa, ecco il relitto in fondo al mare. Nove i corpi da recuperare

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Eccolo il relitto in fondo al mare. A poche miglia dalle costa di Lampedusa la Guardia costiera ha individuato ieri sera il barchino affondato la scorsa settimana. Nove i corpi impigliati o rimasti sul fondo del mare che adesso si cercherà di recuperare. Dalle immagini girate dal robot della Guardia di finanza utilizzato per queste delicate operazioni di recupero sono state eliminate quelle più crude.

(fotogramma)

Il relitto è stato individuato da Nave Dattilo della Guardia costiera con a bordo gli operatori subacquei del 5° Nucleo della Guardia Costiera, su disposizione del Procuratore della Repubblica di Agrigento, Luigi Patronaggio. Dopo due giorni di ricerca nel pomeriggio di ieri è stata individuata, con l’ausilio di un robot sottomarino (ROV) in dotazione ai nuclei subacquei, su un fondale di 90 metri l’unità affondata. Un corpo è stato rinvenuto adagiato all’interno dello scafo, mentre altri otto sul fondale adiacente. Continueranno nei prossimi giorni, non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno, le ricerche  di eventuali dispersi.

(fotogramma)

Sette le vittime, tutte donne, una delle quali incinta, che erano state recuperate in mare nell’immediatezza dei primi soccorsi.

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