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‘Ndrangheta, arrestato in Brasile Rocco Morabito: era il numero 2 dei latitanti dopo Messina Denaro

La Republica News
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Arrestato in Brasile Rocco Morabito, uno dei grandi latitanti della malavita italiana: nella lista della direzione centrale della polizia criminale il suo nome era al secondo posto, dietro solo a Matteo Messina Denaro, il capo di Cosa Nostra. Morabito appartiene invece alla ‘ndrangheta: è considerato il punto di riferimento della cosca di Africo, il paese della fascia jonica reggina che fa parte del triangolo di fuoco con Bovalino e San Luca.

Nato nel 1966 e parente del famigerato boss Peppe “Tiradriddo” Morabito, su di lui pesano le accuse di associazione di stampo mafioso, traffico di stupefacenti e altri gravi reati: è considerato il re del traffico di cocaina che ha invaso la Lombardia. Deve scontare 30 anni di reclusione. Nel 2019 era evaso da un carcere dell’Uruguay, dove era stato recluso due anni prima. Un’evasione da film, grazie a un tunnel. Da allora si erano perse le sue tracce, anche se gli investigatori sospettavano potesse trovarsi in Brasile. È lì infatti che l’hanno scovato: a Joao Pessoa, capitale dello stato brasiliano di Paraiba. Secondo le prime informazioni, i carabinieri del Ros e dei comandi di Reggio Calabria e Torino l’hanno catturato insieme a un altro latitante, Vincenzo Pasquino.



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