Niederkofler: “Vi racconto il sapore della montagna”

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Ci sarà anche Norbert Niederkofkler a “C’è più Gusto a Bologna”, la festa-evento che per due giorni, il 5 e 6 novembre, trasformerà Palazzo Re Enzo nel grande baricentro della cucina italiana: un macro-mondo dove non può mancare quella nuova “montagna creativa e innovativa”, che ai fornelli è sempre più orientata a costruire avanguardie e aprire parentesi ancora da sondare.

È una cucina alpina che si smarca dalla tradizione stretta senza tradirne gli ingredienti, la memoria, ma con consapevolezza totale di quanto tali elementi possono essere i pilastri fondamentali per collegare la memoria al presente e al futuro prossimo.

Norbert Niederkofler è stato (ed è) l’apripista di questa nuova genesi, che nel suo St. Hubertus a San Cassiano in Val Badia, ha concretizzato la filosofia (traslata anche in un libro) di ‘Cook the Mountain’, una montagna autentica portata ai fornelli attraverso i suoi ingredienti: i formaggi e latticini delle razze autoctone, le erbe e le aromatiche alpine.

Lo chef altoatesino è sbarcato anche in Lombardia con due recenti aperture: Horto, a Milano, con il motto ‘Etich to taste”, di cui Niederkofkler è alla direzione strategica e ortanizzativa della cucina, affidata ad Alberto Toè e Stefano Ferraro, e la nuova insegna valtellinese Kosmo – Taste the Mountain, in un’alta Valtellina incuneata fra l’Alto Adige e i Grigioni svizzeri.

Di Jacopo Fontaneto

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