“Niente scuse’, Tony Rock difende il fratello Chris e attacca Will Smith. L’Academy: “Prenderemo misure adeguate”

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Il fratello di Chris Rock prende le sue parti e si scaglia contro Will Smith. Non accetta le sue scuse per lo schiaffo durante la cerimonia degli Oscar dopo che il comico ha fatto una battuta sulla testa rasata di Jada Pinkett Smith. Tony, 47 anni, ha difeso suo fratello maggiore su Twitter, dicendo che non approva le scuse pubbliche di Smith prima di notare che Chris “sta bene” dopo l’incidente. Tony – che non ha partecipato agli Oscar – ha anche smentito le voci secondo le quali Smith e Rock si sarebbero rappacificati grazie a Sean “Diddy” Combs.

Diddy ha parlato con Rock e Smith separatamente dopo l’incidente, Chris Rock era sotto shock e Diddy ha cercato di dirgli parole incoraggianti, e poi ha raggiunto Will Smith al suo posto. Chris non ha ancora parlato dell’incidente e ha rifiutato di sporgere denuncia ed è pronto a fare la sua prima apparizione pubblica dagli Oscar, esibendosi al Wilbur Theatre di Boston per il suo Ego Death World Tour. Smith si è scusato per la prima volta per l’incidente agli Oscar di domenica, mentre accettava la statuetta come miglior attore, esprimendo in un discorso tra le lacrime il suo rammarico all’Academy e ai suoi colleghi.

Poi ha espresso le sue scuse a Chris Rock in un post su Instagram: “La violenza in tutte le sue forme è velenosa e distruttiva. Il mio comportamento agli Academy Awards di ieri sera è stato inaccettabile e imperdonabile”, ha scritto Smith. “Le battute a mie spese fanno parte del lavoro, ma una battuta sulle condizioni mediche di Jada era troppo per me da sopportare e ho reagito emotivamente”. E ha aggiunto: “Vorrei scusarmi pubblicamente con te, Chris. Ero fuori di me e ho sbagliato. Sono imbarazzato e le mie azioni non erano indicative dell’uomo che voglio essere”, ha concluso. “Non c’è posto per la violenza in un mondo di amore e gentilezza”.

Intanto il verdetto su Will Smith per lo schiaffo non arriverà che tra qualche settimana: lo hanno reso noto, “sconvolti e indignati” per l’alterco di domenica notte che “ha fatto ombra” alla annuale celebrazione dell’industria del cinema, il presidente dell’Academy, David Rubin e la Ceo, Dawn Hudson.

“Saranno prese misure adeguate”, hanno  due dopo la riunione del Board dei Governatori che deve deliberare sul caso. Ma ad Hollywood continuano a emergere nuovi commenti. Amy Schumer, una delle tre ‘padrone di casa’ della serata, ha detto di essere ancora “traumatizzata” da quanto avvenuto: “Spero che questa sensazione nauseabonda per quello che abbiamo visto se ne vada”, ha detto su Instagram offrendo la sua completa solidarietà “all’amico Chris Rock” che “si è comportato da vero professionista”.

Ma non è stata l’unica. Secondo la rivista The Hollywood Reporter, anche Jim Carrey è andato contro Will Smith dicendo che quanto accaduto “ha danneggiato irreparabilmente non solo la sua immagine ma anche l’intera industria di Hollywood”.

Per il protagonista di The Mask, Smith non doveva essere applaudito ma espulso: “Ero disgustato – ha detto durante una intervista a Cbs Mornings – dalla standing ovation”.

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