No vax, Bufera su Musk: si schiera con i camionisti canadesi e paragona Trudeau a Hitler

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Justin Trudeau come Adolf Hitler. Il paragone è stato fatto dal fondatore di Tesla e uomo più ricco al mondo, Elon Musk, che ha twittato un meme che mostrava una foto in bianco e nero di Hitler con le parole “basta paragonarmi a Justin Trudeau” e sotto la scritta “Io avevo un budget”. Il tweet è stato cancellato dopo aver ottenuto 35 mila like in poche ore, ma la rete non perdona e ha rilanciato lo screenshot, trasformando questo intervento in un caso.

Il museo di Auschwitz-Birkenau ha condannato il paragone. L’uso dell’immagine di Hitler, hanno commentato i vertici del museo sull’Olocausto, è “irrispettoso della memoria di tutte le vittime e fa male a molte persone”. Auschwitz-Birkenau è uno dei campi di concentramento nazista dove trovarono la morte 960 mila persone. Musk nei giorni scorsi si era schierato a favore della protesta dei camionisti canadesi contrari all’obbligo vaccinale contro il Covid, prima scrivendo su Twitter “i camionisti dominano”, poi aggiungendo una precisazione: “Sono pro-vaccino ma contro l’obbligo di vaccino”.

Già a dicembre Musk era stato critico verso le restrizioni anti-Covid. Il fondatore della grande azienda di auto elettriche aveva spiegato di essersi vaccinato, e con lui i figli, dicendo che la “scienza non è equivocabile”, ma schierandosi contro l’obbligo di vaccino. Stavolta Musk ha deciso di attaccare il premier canadese per la sua decisione di chiedere i poteri straordinari per fermare la protesta dei camionisti che, con i blocchi delle principali autostrade e delle vie d’accesso agli Stati Uniti, stanno paralizzando il Paese mettendo in crisi gli approvigionamenti.

Il danno economico per il Canada è di circa 300 milioni di dollari al giorno. A Ottawa sono cominciati gli arresti. Tra le persone portate via dalla polizia figura anche Tamara Lich, una delle leader del movimento di “Freedom Convoy”, il Convoglio della libertà. Alle manifestazioni di proteste sono spuntate da giorni bandiere naziste. Ai camionisti si sono uniti gruppi di suprematisti bianchi, islamofobi, complottisti e organizzazioni di estrema destra. Il paragone con Hitler, però, ha scatenato proteste e indignazione, anche perché rilancia ancora, sotto forme diverse, il paragone tra l’obbligo di vaccino e la persecuzione antisemita.

La Commissione degli ebrei americani ha bocciato la scelta del meme: “Musk può anche credere che paragonare Justin Trudeau a un dittatore genocida che ha sterminato milioni sia un modo appropriato di criticare politiche che non lo trovano d’accordo. Non lo è. Non lo è mai. Musk chieda scusa e trovi un altro modo per dare voce al suo malcontento”. Altri hanno commentato su Twitter: “Non voglio più seguirlo. Non è divertente”. Ma c’è anche chi aveva approvato: “Grande Elon, da oggi voglio una Tesla”. Attendersi le scuse di Musk può apparire da illusi. La frase “Io avevo un budget” non è parsa chiara a molti. L’ipotesi è che il meme sia stato riciclato da uno utilizzato per un’altra controversia, legata probabilmente al budget di spesa del Canada. Trudeau è il secondo leader democratico preso di mira da Musk, che ha trasferito gli stabilimenti dalla California in Texas in segno di protesta verso le restrizioni decise dal governatore democratico, Gavin Newsom. L’anno scorso Musk aveva attaccato il presidente Joe Biden, definendolo un “pupazzo dalla forma umana”, e accusandolo di essere in mano ai sindacati. 

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