“Noi però pensiamo al Mes”. Becchi inchioda Conte e Gualtieri: la prova del suicidio di governo

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Paolo Becchi – Giovanni Zibordi 10 giugno 2020

Epidemiologi ed esperti sanitari in Usa firmano appelli e dichiarano che dimostrare in piazza contro il razzismo ora è più importante dell’emergenza del Covid e mentre fino ad una settimana fa condannavano gli “assembramenti” ora approvano le moltitudini che si ammassano a protestare e si scontrano anche con la polizia (per non parlare dei saccheggi e devastazioni). Quello che si vede da una settimana negli Usa ha rotto l’incantesimo del “pericoloso andare al ristorante o a messa” per paura del contagio. Se tra dieci giorni non ci sarà nessun aumento dei malati tutta la storia del Covid come epidemia globale che impone di stare “distanziati” crolla. Senza contare che in Italia ogni giorno ci sono primari dei principali ospedali italiani che spiegano che il virus è cento volte meno letale di due mesi fa, che i reparti del Covid sono vuoti, che “clinicamente” cioè in termini di malati gravi il virus non esiste più, che guanti e mascherine stesse servono poco e ormai la “banda dei virologi” è sparita dalla tv e forse ha anche timore di mostrarsi in giro per l’Italia per i danni che ha fatto.  L’onda del Coronavirus e del “lockdown” o “chiudi tutto” adottato come risposta ha investito l’economia mondiale e stanno succedendo molte cose importanti che vale la pena evidenziare per il nostro Paese. 1) L’economia italiana in particolare, e più di ogni altra economia al mondo secondo ogni proiezione economica di ogni ufficio studi o esperto, è quella che soffre di più, con una caduta del Pil che a fine anno potrebbe essere dal 10 al 13% cioè peggiore di quella di ogni altra crisi in tempo di pace. I soldi in teoria messi a disposizione dalla Ue non sono ancora stati stanziati e potrebbero eventualmente arrivare quando ormai per il Paese potrebbe essere troppo tardi. La cifra importante attualmente disponibile è invece quella del famoso Mes di cui tanto si parla, debito a tasso quasi zero, ma con vincoli su come usarlo per cui nessun Paese finora lo ha chiesto. Dobbiamo proprio noi fare da cavia? 2) La Bce sta facendo il massimo, questo va riconosciuto, perché comprando il triplo di titoli italiani di quello che sarebbe la nostra quota in pratica finanzia per quasi 200 miliardi lo Stato italiano con il suo corrente programma di “QE”. Lagarde ha annunciato 1.300 miliardi addizionali circa di acquisti di debito pubblico tra il 2020 e il 2021, tutti soldi creati dal niente, migliaia di miliardi di euro stampati, ma dato che in Usa stampano anche più dollari l’euro sale. Stampare moneta può essere un problema se lo fai solo tu, perché il tasso di cambio si deprezza, ma quando lo fanno tutti non è un problema. Come giustamente afferma Salvini non si capisce perché Gualtieri e Conte non ne abbiano approfittato ed emesso 100 o 200 miliardi di Btp in più e usato i soldi per ridarli alle imprese e lavoro autonomo, pagare la cassa integrazione che è in ritardo, sostenere chi non ha reddito, fare lavori urgenti. 3) Gualtieri e Conte non riescono neppure a far prestare soldi dalle banche per cui i famosi 750 miliardi di credito garantito di cui si vantano sono, per ora, meno di 30 miliardi, mentre nel resto del mondo si muovono centinaia di miliardi tramite le banche, come aveva raccomandato di fare Mario Draghi. Risultato: l’economia italiana delle imprese è asfissiata perché calano i fatturati, le tasse sono dovute come prima, salvo dilazione di tre mesi e il credito continua in realtà a calare nel complesso perché le banche fanno solo il minimo garantito. Una cosa va detta: il ministro dell’Economia sta mostrando tutta la sua incompetenza. 

4) Una cosa buona nel decreto “Rilancio” ci sarebbe, la “moneta fiscale”, che trasforma le detrazioni per le ristrutturazioni di case e altri interventi edilizi in strumenti finanziari che si possono subito cedere e poi negoziare anche in una piattaforma elettronica gestita da una banca pubblica. Si potrebbero così fare grossi lavori di riqualificazione energetica e sismica gratis, e questo potrebbe smuovere decine di miliardi. Si potrebbe persino pensare di autofinanziare lo Stato italiano non più solo tramite Btp, ma tramite conti correnti che pagano interesse presso una Banca Pubblica, in modo da non subire le oscillazioni dello spread dovute alla speculazione. Vendere Btp in questo periodo in cui li compra la Bce e tutte le Banche Centrali fanno lo stesso funziona, come dice la Lega, ma tra un anno probabilmente le Banche Centrali smetteranno e allora ritorneranno le solite oscillazioni sui mercati. Ecco perché la proposta di una moneta fiscale andrebbe attuata subito. Flat tax e moneta fiscale potrebbero essere la soluzione, una soluzione che anche la Lega nell’interesse del Paese potrebbe accettare. L’onda lunga della depressione economica creata dal lockdown è di almeno 200 miliardi di Pil e il governo italiano non si muove come invece fanno tutti gli altri. La lentezza di un governo, in tempi di emergenza, è letale. C’è il decreto, ma ci vogliono 115 decreti attuativi. Come dar torto a Salvini quando dice che moriremo di burocrazia? Nonostante il gran parlare non si vedono soldi che circolano, come negli altri Paesi. La calma di queste settimane è solo apparente, in autunno c’è il rischio che la situazione precipiti. 

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