Non sei tu il padrone Dovete smetterla. Bellanova travolta dagli insulti in Cdm retroscena cosi muore il governo

“Non sei tu il padrone”, “Dovete smetterla”. Bellanova travolta dagli insulti in Cdm: retroscena, così muore il governo

Libero Quotidiano News
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13 gennaio 2021

Scene da una crisi di governo imminente. Il retroscena dal Consiglio dei ministri che ha dato l’ok al Recovery Plan, forse l’ultimo atto di questa maggioranza, riferisce di una Teresa Bellanova bellicosa e scatenata. Lei e la collega di Italia Viva Elena Bonetti non si sono ancora dimesse, ma di fatto lo strappo tra il premier Giuseppe Conte e Matteo Renzi è arrivato. 

A Palazzo Chigi a mezzanotte si compie l’ultimo rilancio di IV: parlare del Mes. Una proposta respinta al mittente da Conte. E qui si scatena la ministra dell’Agricoltura. Quando annuncia l’astensione di Italia Viva, viene travolta e “zittita”, spiega il Corriere della Sera, dai colleghi del Pd Gualtieri, Amendola, Boccia, Provenzano. La Bellanova punta il dito contro il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, l’avversario preferito di queste settimane: “Tu non sei il padrone del Recovery!”. E anche Roberto Speranza si arrabbia, tirando la volata a Conte: “Dovete smetterla di strumentalizzare l’emergenza Covid”. Prende la parola proprio il premier: “Chi specula sul numero dei morti per chiedere il Mes, offende la ragione e l’etica”. Fine dei giochi. E ora? Si parla di Conte Ter, con il premier intenzionato a trovare in Senato i voti di “responsabili” (una quindicina, perlomeno), un modo per tirare a campare e soprattutto mettere fuori dal campo Renzi, che dal canto suo ha già fatto sapere in tv di essere pronto ad “andare all’opposizione”. Il Quirinale non vedrebbe di buon occhio la garibaldina operazione parlamentare dell’avvocato, ma di fronte ai numeri (che secondo Renzi Conte ha già in tasca) non potrebbe dire no. La scommessa di Palazzo Chigi è che se salta il piano responsabili, non restano che le elezioni anticipate. Ma occorre capire se Pd e M5s la pensano alla stessa maniera.

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