Norvegia, diverse persone uccise e ferite da un uomo armato di arco e frecce

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Un uomo armato di arco e frecce ha ucciso diverse persone e ne ha ferite altre a Kongsberg, nel sud-est della Norvegia.Il sospetto è stato arrestato, ha detto ai giornalisti il capo della polizia Oyvind Aas, che non ha voluto specificare il numero delle vittime. “Secondo le informazioni che abbiamo ora, questa persona avrebbe agito da sola e non stiamo cercando altre persone”, ha aggiunto ma non ha fornito dettagli sul sospetto, se non che è un uomo che è stato portato alla stazione di polizia nella vicina città di Drammen.

I motivi non sono ancora certi. La polizia norvegese non esclude ci sia un “background terroristico”. L’azione è avvenuta in una zona residenziale davanti ad alcuni negozi, ora isolata dalle forze dell’ordine. Secondo le prime ricostruzioni riportate dai media norvegese, l’attacco sarebbe partito da un supermercato, la Coop Extra, sul lato ovest di Kongsberg. Da qui, poi, si sarebbe spostate in altre zone della città, tutte isolate dalle autorità. Sui luoghi dove è avvenuta l’aggressione sono presenti dozzine di veicoli di emergenza, tra cui ambulanze, auto della polizia ed elicotteri.

Il sospetto, scrive l’agenzia di stampa Afp citando il canale televisivo TV2, aveva anche un coltello e/o diverse altre armi. Alle persone è stato intimato di rimanere a casa. I filmati televisivi e sui social network mostrano un grande spiegamento di polizia armata e ambulanze. Anche un elicottero e una squadra di artificieri sono stati inviati sulla scena e il servizio di intelligence nazionale è stato allertato. L’emittente pubblica Nrk ha mostrato sul suo sito una foto inviata da un testimone che mostra una freccia nera piantata in un muro.

La Norvegia è stata il bersaglio di attacchi di estrema destra negli ultimi anni. Il 22 luglio 2011, Anders Behring Breivik ha ucciso 77 persone facendo esplodere una bomba vicino alla sede del governo di Oslo e poi ha aperto il fuoco su un raduno dei Giovani Laburisti sull’isola di Utoyaha. Nell’agosto 2019, Philip Manshaus ha attaccato i fedeli di una moschea nella periferia della città.

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