“Novanta licenziati con un messaggio WhatsApp”

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I sindacalisti Sicobas denunciano: “Con un semplice messaggio Whats App novanta addetti del magazzino Logista hanno scoperto di non avere più un lavoro dal 2 agosto”. Logista è una multinazionale che lavora per conto dello Stato nella distribuzione dei prodotti del tabacco, ha un magazzino all’Interporto, dove lavora in appalto la società Metra con sede a Pomezia.

Pietro De Marco, uno degli addetti racconta: “Il messaggio è arrivato alle 22 di sabato 31 luglio e anche al sindacato via Pec, riportava semplicemente la dicitura: Lei sarà dispensato dall’attività lavorativa dal 2 agosto”. Mentre è ancora in atto la vertenza della toscana Gkn, con il licenziamento di centinaia di addetti via e- mail, il nuovo caso scoppia alle porte di Bologna. Secondo Sicobas, molti dipendenti si trovavano in ferie quando hanno ricevuto il messaggio: si tratta di 65 addetti più alcuni dipendenti che lavorano negli uffici e nelle pulizie.

Durante il lockdown, l’attività non si era mai fermata, secondo quanto riportato dai rappresentanti dei lavoratori, neanche in presenza di un focolaio di Covid. Adesso però il magazzino chiuderà, sempre secondo Sicobas per spostarsi verso altre sedi italiane dove i lavoratori vengono pagati meno rispetto a Bologna. “I più anziani sono lì da 15 anni – spiegano – ricordano bene cosa fosse il far west dei subappalti, con buste paga da 900 euro, dopo i lavoratori si sono organizzati e hanno ottenuto migliore trattamento economico ” . Sicobas annuncia un presidio per stamattina all’Interporto, nell’area 7.

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