Olimpiadi, Arianna Fontana dall’oro alla polemica con la federazione: “Se le cose non cambiano, non sarò a Milano-Cortina”

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Dopo l’oro olimpico conquistato nella gara dei 500 metri dello Short Track, che conferma quello vinto nel 2018, Arianna Fontana non fa sconti: “Se le cose non cambieranno, non parteciperò come atleta a Milano-Cortina, nel 2026: non rimetto me stessa, il mio allenatore, la mia famiglia nella situazione in cui sono stata fino ad ora”. Riferimento alle polemiche con la Federazione per la scelta del marito Anthony Lobello come tecnico personale: “Rimango convinta della decisione di volere Anthony come allenatore – ha detto la campionessa valtellinese – l’oro di Pechino ha dimostrato che non mi ero sbagliata”. A caldo l’olimpionica era stata molto più dura: “Nella prima stagione dopo Pyeongchang 2018 – aveva detto – ci sono stati atleti maschi che mi bersagliavano sul ghiaccio, facendomi cadere e provando ad attaccarmi ogni volta che ne avevano l’occasione. Non era sicuro per me in quel momento allenarmi con il team in Italia. Questo è uno dei motivi per cui me ne sono andata in Ungheria“.

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