Olimpiadi, la Florida chiama il Cio: “Pronti a sostituire Tokyo”

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ROMA – Dopo l’allarme lanciato dal ‘Times’ secondo il quale Tokyo starebbe pensando a una strategia per rinunciare senza subire sanzioni all’edizione 2020, rinviata al 2021 a causa del coronavirus, lo Stato americano della Florida si fa avanti. E pazienza se alle rivelazioni del quotidiano londinese sono arrivate immediate le smentite del Comitato Olimpico Internazionale e dello stesso Giappone.

Il Times: “Il Giappone annullerà le Olimpiadi”. Ma Tokyo e il Cio smentiscono

“C’è tempo per organizzare i Giochi”

La Florida ci prova ugualmente, perché se davvero il paese nipponico dovesse rinunciare alle Olimpiadi più costose di sempre, lo Stato americano si farebbe trovare pronto.  Il ‘Chief Financial Officer’ del ‘Sunshine State’, Jimmy Patronis, ha infatti inviato una lettera al Cio incoraggiandolo a prendere in considerazione il trasferimento dei Giochi in territorio statunitense se i giapponesi si dovessero fare da parte a causa della pandemia. “C’è ancora tempo per inviare un team in Florida a incontrare funzionari statali e locali per lo svolgimento dei Giochi”.

Dalla bolla Nba al Super Bowl

La Florida nell’ultimo anno si è mostrata straordinariamente preparata nell’organizzazione di eventi sportivi in piena pandemia. La scorsa estate a Orlando, nella ‘bolla’ di Walt Disney la Nba ha deciso di concludere la propria stagione cestistica che ha visto poi il trionfo dei Los Angeles Lakers.

Zero contagi in tre mesi, la bolla perfetta della Nba

E tra poco più di una settimana a Tampa Bay si disputerà il Super Bowl di football americano tra Buccaneers e Chiefs con la presenza di ben 22mila spettatori.

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