Olimpiadi, Lorenzo Zazzeri derubato appena rientrato da Tokyo: “Vi prego, ridatemi i miei ricordi”

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Lorenzo Zazzeri, il nuotatore artista fiorentino di Coverciano, medaglia d’argento a Tokyo è stato derubato al suo ritorno in Italia di tutti i suoi ricordi delle Olimpiadi davanti alla piscina Bellariva dove era andato per festeggiare con la sua società RariNantes Florentia, con i suoi compagni e allenatori di sempre. Alcuni sconosciuti hanno rotto il finestrino della macchina e si sono appropriati del borsone di tutte le sue cose.

“Meno male che avevo con me la medaglia” scrive Lorenzo Zazzeri sul suo account Instagram, dove l’atleta fiorentino ha condiviso due foto in cui si vede la sua auto con il vetro del finestrino in frantumi. Qualcuno gli ha portato via il borsone delle Olimpiadi che aveva lasciato lì, sul sedile, per andare in piscina a mostrare la sua medaglia agli amici di sempre.

Un mondo pieno di ricordi gli è stato portato via, per fortuna non la medaglia, quella la aveva al collo, ma Zazzeri è stato derubato di tutto proprio davanti a quella che è la sua seconda casa, la piscina, teatro dei suoi allenamenti. È lì che ha parcheggiato l’auto ed è lì che ha perso i suoi preziosi ricordi. Il nuotatore azzurro lancia un appello disperato: “Spero nel buon senso di chi mi ha rubato ricordi inestimabili – scrive il campione olimpico – un iPad con il Vlog dei giochi olimpici, souvenir e regali. Vi prego, se vedete questa storia tenetevi pure i beni materiali, ma ridatemi indietro i miei ricordi. Lasciate la borsa nella piscina Bellariva di Firenze”.



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