Omicidio a Canelli nell’Astigiano: padre uccide il figlio in casa

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Un padre ha ucciso il figlio a Canelli, nell’Astigiano. L’omicidio è accaduto in via Giovanni XXIII angolo viale Indipendenza ed è stato scoperto questa mattina. La vittima è Valerio Pesce, 28 anni. A ucciderlo è stato il papà, Piero Pesce. Lo ha preso a coltellate, poi ha chiamato i carabinieri: “Venite, ho ammazzato mio figlio”.

L’assassinio è avvenuto probabilmente al culmine di una lite tra i due che vivevano da soli in quella casa, dopo la morte della moglie e madre circa sette anni fa.

Arrivati nella casa, i carabinieri di Canelli hanno trovato il corpo senza vita del ragazzo in camera da letto. Il padre è stato accompagnato in caserma dove, davanti al pm di Asti, nel corso dell’interrogatorio, ha confessato di averlo ammazzato, di aver colpito il figlio più e più volte con un oggetto affilato. Al loro arrivo, il 118 ha potuto solo constatare il decesso del 28enne.

Sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i militari. Per il giovane non c’è stato più nulla da fare. L’uomo invece è stato arrestato e si trova ora in caserma dai carabinieri di Canelli.

Secondo i primi accertamenti, il ragazzo sarebbe stato ucciso per problemi legati a debiti contratti dal giovane. La situazione familiare, a quanto emerge, era particolarmente difficile da qualche tempo. Padre e figlio, al momento del delitto, erano soli in casa.

Le pattuglie hanno accompagnato Piero Pesce nella caserma di Canelli; dopo la confessione l’uomo è ora in stato di arresto, in attesa di essere trasferito in carcere.
Nella casa dove è avvenuto l’omicidio sono ancora in corso i rilievi  tecnici da parte di personale specializzato dell’Arma per ricostruire e confermare la dinamica dell’evento.

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