Omicidio di Faenza, il delitto di Ileana era già stato tentato due vole

Pubblicità
Pubblicità

Già altre due volte avevano tentato di uccidere Ilenia Fabbri, in un piano messo a punto tra settembre e ottobre. E’ quanto emerso dalla confessione che il 17 marzo il 53enne Pierluigi Barbieri, alias lo Zingaro, sicario reo-confesso dell’omicidio di Faenza (Ravenna), su mandato dell’ex marito.

Omicidio Faenza, il sicario: “L’ex marito mi chiese di menare un’altra persona”

L’uomo avrebbe detto che i due precedenti tentativi di eliminare la donna erano falliti, il primo perché lui non si era orientato bene nella casa alla ricerca della stanza della 46enne e l’altro perché l’ex marito, Claudio Nanni, il cui arrivo avrebbe dovuto segnare l’inizio dell’azione, si era presentato tardi.

Omicidio Faenza, la figlia di Ilenia chiede di vedere in carcere il padre e il killer ma il giudice nega

Lo stesso Claudio Nanni, il 54enne accusato di essere il mandante dell’omicidio della ex moglie Ilenia Fabbri a Faenza, si era avvalso in mattina, nel nuovo interrogatorio in questura a Ravenna, della facoltà di non rispondere. Secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe assoldato per l’omicidio il 53enne reo confesso Pierluigi Barbieri promettendogli 20mila euro e un’automobile, una tesi diversa da quella sostenuta da Nanni che la scorsa settimana ha raccontato di aver ingaggiato l’uomo ma solo per far paura alla donna dietro la somma di circa 2000 euro.

Il movente dell’assassinio, secondo la Procura, sarebbe di tipo economico: tra l’uomo e la vittima erano in corso cause legali legate alla separazione.

Faenza, l’ex marito di Ilenia Fabbri scrive alla figlia: “Ho commesso un errore, dovrò pagare”

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source