Oscar 2022, la notte degli Academy Award: i premi in diretta

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Manca pochissimo alla notte più importante dell’anno cinematografico. Al Dolby Theater di Los Angeles tutto è pronto per la novantaquattresima edizione degli Academy Award, una serata importantissima perché celebra il ritorno del cinema sul grande schermo dopo l’edizione in sordina dello scorso anno ancora in piena pandemia. Eppure anche quest’anno il protocollo antiCovid ha prodotto una serie di forfait come Lin-Manuel Miranda (compositore delle canzoni del cartoon Encanto), assente perché la moglie è risultata positiva, mentre Kenneth Branagh che era rimasto bloccati a New York proprio dal virus è riuscito a negativizzarsi in tempo ed è arrivato sul tappeto rosso.

C’è grande attesa per lo show che per la prima volta sarà condotto da tre attrici, tre comiche da stand up, per condurre – ognuna un segmento – la serata.  Il produttore ha detto che ogni donna porta qualcosa di diverso nello spettacolo, sono Wanda Sykes, Amy Schumer e Regina Hall.

Candidati agli Oscar 2022: film, attori e registi in nomination

L’Italia fa il tifo per i tre connazionali: Paolo Sorrentino che torna in gara con È stata la mano di Dio otto anni dopo aver conquistato l’Academy con La grande bellezza; Enrico Casarosa autore del cartoon Luca, prodotto da Pixar e Disney e Massimo Cantini Parrini creatore dei costumi del film Cyrano.

Jamie Lee Curtis, Diane Warren, Paolo Sorrentino: le star con il nastro blu per i rifugiati

La notte degli Oscar è arrivata. Dopo un anno in versione ridotta le star tornano sul tappeto rosso del Dolby Theater. Alcune di loro hanno scelto di appuntare agli abiti un nastro blu con l’ashtag #withrefugees  a sostegno dei rifugiati a causa della guerra in Ucraina

Non è ancora chiaro come la situazione contemporanea e il conflitto in Ucraina entreranno nella cerimonia degli Oscar, nel frattempo però sul tappeto rosso alcune delle star – da Jamie Lee Curtis alla compositrice candidata Dianne Warren – hanno scelto di appuntare all’abito un nastro blu a sostegno dei rifugiati.

Paolo Sorrentino prima degli Oscar: “Ho fatto questo film per tornare a mia madre”

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