“Pago le tasse da una vita, com’è possibile?”. Al Bano, quanto prende di pensione: lo sfogo

Libero Quotidiano News

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Francesco Fredella 30 maggio 2020

Cinquantacinque anni di carriera. Cinquantacinque anni di successi planetari. Ma Al Bano Carrisi, con una vita da lavoratore modello, deve fare i conti con la crisi giunta in Italia con il Coronavirus. A Cellino, da sempre suo quartier generale, da due mesi è chiuso il grande resort che ospita migliaia di turisti. Insomma, un introito in meno. A questo vanno aggiunti i concerti cancellati. Ma Al Bano, si sa, è un leone. Non si arrende mai. E’ forte ed è sempre positivo.  Chi lo conosce bene ci dice che è una roccia. Con lui, in questi mesi difficili come per tutto il Pianeta, c’è Loredana Lecciso: la donna con cui ha avuto due splendidi figli (Jasmine, corteggiatissima dal cinema, e Bido). 
“Se le cose continuassero malauguratamente ad andare male e un giorno dovessi vivere di sola pensione non me la passerei tanto bene. Il mio assegno ammonta a 1470 euro al mese, fino a qualche mese fa erano soltanto 1370. Non capisco come sia possibile visto che nella mia vita ho sempre versato i contributi, fin da quando ero contadino qui in Puglia e poi metalmeccanico a Milano”, racconta al settimanale Diva e donna. Il suo resort, però, sta per riaprire con una formula tutta nuova. “Ero e resto contrario, le norme per riaprire non mi sembrano garanti di una buona accoglienza ma i miei dipendenti hanno insistito, si sono organizzati in una cooperativa e li gestiranno loro, a me andrà solo una percentuale”, continua a raccontare al settimanale Diva. Ma in periodo di lockdown, per fortuna, il suo vino ha continuato a fare compagnia a tavola agli italiani e non solo. Il “Don Carmelo”, un rosso che prende il nome del suo amato padre scomparso a 95 anni, ha continuato ad essere venduto con cifre incoraggianti. “Grazie al cielo e al direttore commerciale che da tempo ha puntato sulla grande distribuzione, si sta vendendo molto bene: gli ordini di hotel, ristoranti ed enoteche sono fermi, ma nei supermercati va alla grande”, conclude Carrisi. 

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