Papa Francesco non sta bene niente messa di Capodanno e Te Deum Dolorosa sciatalgia

Papa Francesco non sta bene, niente messa di Capodanno e Te Deum: “Dolorosa sciatalgia”

La Republica News
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“A causa di una dolorosa sciatalgia le celebrazioni di questa sera e di domani mattina presso l’Altare della Cattedra della Basilica Vaticana non saranno presiedute dal Santo Padre Francesco“. Lo riferisce il portavoce vaticano Matteo Bruni. I Primi Vespri e Te Deum di questa sera saranno presieduti dal cardinal Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio, mentre la messa di domani, 1 gennaio 2021, sarà presieduta dal cardinal Pietro Parolin, segretario di Stato. “Domani – aggiunge – Papa Francesco guiderà comunque la recita dell’Angelus dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico, come previsto”.

“Non l’auguro a nessuno”

“Una sciatica dolorosissima, dolorosissima! Non l’auguro a nessuno”, disse papa Francesco parlando per la prima volta con i giornalisti della sua sciatalgia sul volo di ritorno da Rio de Janeiro il 28 luglio del 2013. A ricordarlo, nel libro Papa Francesco come l’ho conosciuto io, appena uscito per le edizioni San Paolo, è l’autore Lucio Brunelli, che racconta come a un giornalista che sul volo papale gli chiedeva quale episodio gli avesse procurato più gioia e quale invece più sofferenza nei primi quattro mesi di pontificato, Bergoglio senza esitazione circa il momento di maggiore sofferenza aveva risposto che a farlo patire di più era stato un nuovo dolorosissimo attacco di sciatica. Brunelli riportando le parole del Papa scrive: ”’La cosa peggiore che mi è venuta è una sciatica che ho avuto il primo mese perché per fare i colloqui mi accomodavo in una poltrona e questo mi ha fatto male'”.

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Bergoglio soffre da anni di sciatalgia

Ma non è questa la prima volta che la lombosciatalgia blocca papa Francesco. Già nel 2007, racconta nel libro Brunelli, Bergoglio non ancora Papa è a Roma per assolvere ad alcuni doveri istituzionali. Il malanno si presenta e l’allora vescovo di Buenos Aires deve rinviare il suo ritorno all’amata diocesi. Rimane bloccato per alcuni giorni nella residenza di via della Scrofa, a pochi metri dalla chiesa di San Luigi dei Francesi dove soggiornava quasi sempre quando era a Roma. E si fa visitare dal fisiatra Valter Santilli, dell’Università La Sapienza Valter Santilli, specializzato in riabilitazione.

La patologia che rende a volte incerto il suo camminare non impedisce a Bergoglio di sottoporsi a tour de force sfiancanti, ad esempio nei viaggi internazionali o nei grandi appuntamenti in Vaticano.

La sua andatura sofferente rimarrà uno dei momenti più alti di questo 2020 quando sotto la pioggia battente, da solo, ha attraversato una piazza San Pietro deserta per pregare nel primo periodo di lockdown e, sempre a marzo, quando ha raggiunto la chiesa di San Marcello percorrendo via del Corso per invocare la fine della pandemia.



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