Parlamento europeo, l’appello degli intellettuali: “No all’ingresso dei 5Stelle nei Socialisti e democratici”

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Continua a suscitare polemiche il cambio di casacca degli europarlamentari grillini. Dopo la decisione del leader di Azione, Carlo Calenda, di migrare in Renew Europe a causa della trattativa del Pd con il Movimento 5 Stelle per l’ingresso degli eurodeputati del partito di Conte nel gruppo dei Socialisti democratici, ora per evitare l’arrivo dei grillini in S&D si mobilita un gruppo di intellettuali. In un appello pubblicato su Il Riformista viene chiesto dai firmatari, tra cui Biagio De Giovanni e il dem Mario Tronti, di “opporsi con fermezza ad accogliere nell’esperienza della democrazia e del socialismo forme di populismo”. Questo per “tutelare valorose tradizioni ideali” e “rendere giusta una società in mutamento”.

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Nell’appello, firmato anche da Simona Colarizi, Pasquale Serra, Pio Marconi, Michele Prospero e Mario Dogliani, si spiega che “i partiti che si richiamano al socialismo hanno contribuito all’affermazione della democrazione nella modernità” favorendo “il radicamento di civiltà e culture dell’eguaglianza”. Al contrario, il mutamento della struttura sociale provocata dalla diffusione dell’economia dell’immateriale “ha consentito la ricomparsa del populismo, impegnato nella promessa di marginali elargizioni e nel rifiuto di un progetto capace di sviluppare l’equa distribuzine delle risorse”.

Inoltre, quello che gli intellettuali definiscono come “populismo del Terzo Millennio” manifesta, a loro parere, “una vocazione autoritaria” che, attraverso la comunicazione digitale, scavalca la volontà dell’elettore. Ma la crisi politica e della democrazia che stiamo vivendo, spiegano nel manifesto, si traduce nel rischio che “forze politiche che si richimiano alla democrazia e alla giustizia sociale” abbiano intenzione di attuare “progetti di cooptazione in un unico e indistinto universi di esperienze e prassi politiche incompatibili”. Incompatibili come, appunto, viene reputata la trattativa del Pd con il Movimento 5 Stelle per l’ingresso dei grillini nel gruppo dei Socialisti e deomcratici europei.

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