Pd, il senatore Stefàno si autosospende dal partito: “Inaccettabile endorsment di Emiliano per il sindaco di estrema destra”

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 “Mi autosospendo dal partito democratico, in attesa di un chiarimento non più rinviabile e che, mi auguro, possa avvenire il più presto possibile”. Lo dichiara, in una nota, il senatore pugliese del Pd Dario Stefàno che ha inviato una lettera ai vertici pugliesi e nazionali del partito. Il dissenso si è concretizzato in un commento lasciato dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a un post del primo cittadino di Nardò Pippi Mellone con cui “ha confermato un chiaro endorsement alla sua ricandidatura a sindaco di Nardò”.

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“Inutile sottolineare che Mellone è notoriamente un militante di movimenti di estrema destra. Inutile ricordare anche che il Pd a Nardò è parte attiva di un’altra coalizione”, spiega. “Non censuro Emiliano, ma non condivido – evidenzia -. E credo che si possa, si debba, stigmatizzare il silenzio del Pd davanti a comportamenti così evidenti e dinanzi a tali anomalie”.

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“In bocca al lupo al sindaco che ha aperto la mia mente per tutelare i lavoratori delle campagne pugliesi con l’ordinanza di divieto di lavoro nelle ore più calde. Al sindaco che ha fatto cadere i miei pregiudizi ideologici, che mi ha insegnato a unire anziché a dividere. Al sindaco e all’amico leale che mi ha sempre aiutato quando ho avuto bisogno di lui. Al sindaco che mi ha provato che politica e amicizia non possono essere disgiunte – aveva scritto su Facebook qualche ora prima il governatore Emiliano riferendosi a Mellone.

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E ancora: “Andiamo avanti insieme, con le braccia aperte pronte a stringere tutta l’umanità senza distinzioni di razza, di religione e di idee, dimostrando che anche il punto di partenza più difficile e sbagliato può diventare l’inizio di una storia piena di eguaglianza, di giustizia e di libertà. In bocca al lupo Pippi!!! Forza Nardò!!!”.

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