Pechino 2022, delusione Brignone: niente medaglia in supergigante. Male tutte le azzurre

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Delusione per le italiane nel superG olimpico, in cui c’erano grandissime aspettative azzurre. Settima Federica Brignone, dopo l’argento nel Gigante. Decima Elena Curtoni, tredicesima. Più indietro, ma questo era pronosticabile, Marta Bassino (17sima) e Francesca Marsaglia (22sima). La gara è stata vinta dalla svizzera Lara Gut, già bronzo nel Gigante in questi Giochi, campionessa del mondo in carica della disciplina e favorita della vigilia con Brignone. Argento, a sorpresa, per l’austriaca Mirjam Puchner, bronzo per l’altra svizzera Michelle Gisin. Un risultato che fa male soprattutto perché le azzurre stanno monopolizzando la classifica di Coppa del mondo di specialità: in testa c’è Sofia Goggia, assente, dopo l’infortunio di Cortina, per provare a partecipare alla discesa libera di martedì prossimo, seconda Brignone, terza Curtoni. Troppo corta la gara e, soprattutto, troppo poco selettivo il tracciato, che non ha permesso alle azzurre di mettere in evidenza le loro qualità tecniche. È, in assoluto, il primo oro olimpico in SuperG per la Svizzera, che mai aveva vinto nella gara dei Giochi in questa disciplina, sia tra le donne che tra gli uomini.

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