“Pelé non risponde più alla chemioterapia ed è ormai sottoposto a cure palliative”. O Rei dall’ospedale: “Sono forte, ho speranza”

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Pelé è sottoposto a cure palliative nell’ospedale Albert Einstein, dove è ricoverato da mercoledì 30 novembre. La chemioterapia – a cui si è sottoposto dallo scorso settembre, dopo essere stato operato per un tumore all’intestino – ormai non dà più esito e le metastasi hanno aggredito anche i polmoni e il fegato. È questo il drammatico resoconto di A Folha, il popolare quitidiano paulista che riprende in buona parte le anticipazioni dei giorni scorsi di ESPN. Mentre Nely Nascimento  – figlia del grande campione brasiliano, 82 anni – parlava di un ricovero programmato da tempo e di una situazione assolutamente sotto controllo, l’emittente televisiva rivelava che, al momento dell’ingresso in ospedale, l’ex calciatore presentava un evidente gonfiore su tutto il corpo. Il personale medico che lo ha preso in cura ha confermato la condizione di “anasarca” (gonfiore generalizzato), una “sindrome edemigemica” (edema generalizzato) e ha rilevato un forte scompenso cardiaco.

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L’ospedale parla di una semplice “infezione respiratoria”

L’ospedale ha divulgato una nota in cui si parla di “una infezione respiratoria che ha colpito il paziente. La patologia è stata trattata con antibiotici. La risposta alla cura è stata adeguata: il paziente è cosciente e si rilevano miglioramenti nello stato generale della sua salute”. Nulla, quindi, sul tumore e sugli effetti della chemioterapia. A Folha però sostiene che Pelé sia ora sottoposto soltanto a cure palliative, ossia quell’insieme di trattamenti, non solo farmacologici, volti a migliorare il più possibile la qualità della vita sia del malato in fase terminale che della sua famiglia. Il Brasile è compatto affianco al suo idolo, come dimostra la gigantesca coreografia allo stadio, durante la partita poi persa col Camerun. C’era scritto “Pelé, rimettiti presto”.

Pelé su Instagram: “Tranquilli, ho speranza”

“Cari amici, voglio tranquillizzare tutti, pensate in positivo. Sono forte, con tanta speranza e continuo il trattamento di sempre. Voglio ringraziare tutti gli infermieri e l’equipe medica per lo zelo con cui mi seguono. Ho molta fede in Dio, e ogni messaggio di amore che ricevo da voi, e che provengono da tutto il mondo, mi mantengono pieno di energia. E mi fanno assistere alle partite del Brasile ai Mondiali!”. Così Pelè su Instagram, per tranquilizzare tutti coloro che sono in ansia per le sue condizioni di salute. Fra i primi a rispondergli c’è Kakà, che gli dice “continuiamo a pregare, Rei”.

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