Piazza Fontana, l’associazione delle vittime: “Silenzio e assenza di Meloni e governo sono  assordanti”

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“Piazza Fontana è una piazza scomoda perché ci si deve scontrare con un passato non facile da accettare: bisogna riconoscere alcune colpe e se è ancora così scomoda, a distanza di 52 anni, vuol dire che coglie nel segno delle debolezze della politica italiana”. Con queste parole il presidente dell’Associazione Vittime di piazza Fontana, Federico Silicato, ha commentato l’assenza di membri dell’attuale esecutivo a margine della cerimonia per il 53mo anniversario della strage di piazza Fontana in cui persero la vita 17 persone in seguito allo scoppio di una bomba nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura. “È una vergogna storica e civile che a 53 anni da questa strage, un’intera nazione è costretta a dire: io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre del 1969, ma non posso pronunciare quei nomi perché la palude della storia, anche giudiziaria, ha promosso la sopravvivenza non solo della memoria ma dell’indignazione”, ha concluso il sindaco Sala dal palco, citando Pasolini.

Di Edoardo Bianchi

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