Pil, nel primo trimestre l’Italia scivola in negativo: -0,2%

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MILANO – L’economia italiana scivola come d’attese in terreno negativo nel primo trimestre del 2022, anche se il contraccolpo è – secondo le stime preliminari Istat – meno grave di quel che si potesse prevedere. Tra gennaio e marzo il Pil italiano, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente (chiuso a +0,7%) ed è cresciuto del 5,8% in termini tendenziali. Nel Documento di economia e finanza, il governo aveva previsto un calo sul trimestre precedente dello 0,5%.

I dati provvisori non consentono ancora di scendere nel dettaglio delle componenti del Pil: l’Istat per ora sintetizza che il calo è il frutto “di un aumento del valore aggiunto nel comparto dell’agricoltura, silvicoltura e pesca, di una riduzione in quello dei servizi e di una stazionarietà nell’industria”. Dal lato della domanda, “vi è un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto negativo della componente estera netta”.

Il dato abbassa comunque la variazione acquisita per il 2022. Se alla fine dell’anno scorso, l’economia italiana aveva ereditato una spinta che le assicurava un +2,3% anche nel caso in cui si fosse messa in “folle” (ovvero in presenza di variazioni congiunturali nulle nei trimestri seguenti dell’anno), ora la variazione acquisita indicata dall’Istat è del +2,2%.

Nel suo commento ai dati, l’Istituo spiega che “l’economia italiana, dopo quattro trimestri di crescita sostenuta, registra nel primo trimestre del 2022 una lieve flessione dell’attività. In termini tendenziali, la crescita è ancora risultata molto sostenuta, di poco inferiore al 6 per cento. La stima preliminare che ha, come sempre, natura provvisoria, riflette dal lato dell’offerta una crescita dell’agricoltura, una sostanziale stazionarietà dell’industria e un calo dei servizi”.

Anche la Germania ha pubblicato oggi i dati sulla sua economia, mostrando una crescita dello 0,2% nel primo trimestre dell’anno. Berlino veniva da un dato negativo (-0,3%) nell’ultimo periodo del 2021, il mini-rimbalzo era atteso ma gli analisti si aspettavano un progresso dello 0,1% nella fase iniziale del 2022. Rispetto al primo trimestre del 2021, l’economia è cresciuta del 3,7% (+1,8% nel quarto trimestre del 2021) e battendo le stime che avevano previsto un +3,6%.

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