Più libri più liberi chiude l’edizione del ventennale con 90mila presenze: “Letteratura simbolo di libertà”

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Novantamila presenze, più di 1200 ospiti italiani e internazionali. Più libri più liberi chiude la cinque giorni alla Nuvola, l’edizione del ventennale, con un bilancio positivo. Partecipatissimi gli appuntamenti all’Arena Robinson che anche nell’ultima giornata hanno fatto registrare il tutto esaurito.

Più libri più liberi. Piccoli editori sorridono: “Adesso vediamo la luce”

Soddisfatto il presidente dell’Associazione italiana editori Ricardo Franco Levi: “Il successo di Più libri più liberi alla Nuvola di Roma è per noi la conferma del momento felice dell’editoria italiana, di quella piccola e media in particolare: lo dicono i numeri del pubblico, ma anche quelli delle vendite di libri dell’ultimo anno e mezzo. Ma al di là dei numeri, per noi che la organizziamo da vent’anni, c’è la soddisfazione di essere tornati a far incontrare le case editrici con il pubblico dopo la pausa forzata dovuta all’epidemia. È stata davvero una bellissima festa”.

Arena Robinson, dal reading su Camilleri al direttore Molinari: l’ultimo giorno alla Nuvola

“Più libri più liberi torna più forte di prima – dice la Presidente della Fiera Annamaria Malato – . Ci rende estremamente orgogliosi il fatto che il pubblico abbia partecipato numeroso anche quest’anno, nonostante la delicata situazione sanitaria nella quale ci troviamo.

“Libertà e diritti sono stati l’architrave della Fiera – sottolinea la curatrice del programma Silvia Barbagallo – anche in questa speciale edizione del ventennale. Abbiamo ospitato il miglior amico di Patrick Zaki e sua sorella in collegamento dal Cairo. Un incontro fortemente voluto e centrale. La scarcerazione di Zaki è una notizia che ci ha riempito di gioia e che è l’immagine di tutto ciò che vogliamo costruire come lavoro culturale: i libri e la scrittura come simbolo di libertà”.

La fiera tornerà a dicembre 2022.

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