Pnrr, il ritorno dei “professori”. Da Fornero a De Rita un comitato di saggi per la politica economica

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Sette uomini e otto donne, in netta controtendenza rispetto alle ultime nomine. Dall’ex ministra Elsa Fornero al fondatore del Censis Giuseppe De Rita, dall’ex vicedirettrice di Bankitalia (nonché presidente Rai) Annamaria Tarantola all’ex presidente del Consiglio di Stato Alessandro Paino, passando per il banchiere-filantropo Giuseppe Guzzetti e la leader di Confesercenti Patrizia De Luise. Sono gli esperti voluti da Mario Draghi nel Consiglio di indirizzo appena istituito a Palazzo Chigi per “orientare, potenziare e rendere efficiente l’attività programmatica in materia di coordinamento della politica economica”.

Accademici e giuristi, alti dirigenti pubblici e capitani d’impresa hanno (quasi) tutti un comune  denominatore: il curriculum a prova di bomba e di polemiche. A selezionarli è stato il sottosegretario alla Presidenza Bruno Tabacci, che stavolta ha voluto fare le cose in grande. Chiamando il meglio della competenza tricolore in fatto di finanza, lavoro, diritto, sociologia. Equamente divisi, come si conviene a un governo di unità nazionale, per aree politiche di riferimento.

Toccherà a loro, a titolo gratuito, elaborare le politiche di indirizzo per rilanciare gli investimenti pubblici e il Pil, con un occhio all’attuazione del Pnrr, vero motore della rinascita italiana. Una sorta di “comitato di saggi” – almeno così lo intende Tabacci, che ne sarà il presidente – destinato a suggerire le ricette migliori per far ripartire il Paese.

Tra gli otto “magnifici” compaiono anche l’esperta in politiche del welfare Alessandra Servidori (moglie dell’ex deputato berlusconiano Giuliano Cazzola); la consigliera della Corte dei Conti Silvia Scozzese, già assessora al Bilancio nella giunta Marino e capo di gabinetto dell’ex ministro Peppe Provenzano;  l’ex segretario generale della Camera Mauro Zampini e l’ex vice Alessandro Palanza; l’economista Alessandra Lanza, già al Fondo Monetario Internazionale ,in Sace e Intesa Sanpaolo; la coordinatrice del Dipartimento Pari opportunità Monica Parrella; il professor Mauro Magatti, già preside di Sociologia alla Cattolica di Milano; la docente di Scienze delle Finanze alla Bocconi Paola Profeta; Antonio Calabrò, vicepresidente di Assolombarda. 

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