Polpette con una lametta in un parco di Milano: un labrador operato e una signora ferita alla mano. “Attenti a cosa toccano cani e bambini”

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Si è accorta che il suo cane aveva messo in bocca qualcosa di strano, nel prato di un’area verde in centro a Milano frequentata normalmente: era una polpetta di carne, con un ripieno killer, una lametta da barba. Il cane è salvo, la signora si è ferita leggermente alla mano per togliergliela di bocca. Ma a un altro cane, un labrador di tre mesi, è andata peggio: inghiottita un’altra polpetta sempre farcita con una lametta, è stato operato e ora è fuori pericolo.

Tutto accade nei giardinetti Carmelo Bene, in via Caracciolo angolo Principe Eugenio a Milano, nella notte tra mercoledì e giovedì: una signora porta il suo cane a tarda ora a fare una passeggiata, aspettando le ore meno calde. Non entra nell’area cani, ma passeggia sul prato del giardino aperto. Quando trova la lametta chiama subito i vigili che arrivano e fanno una ricognizione dell’area. Ma di notte è difficile accorgersi che altre polpette sono state disseminate. Ed ecco che la mattina dopo, ieri, un altro cane ne fa le spese.

A segnalare la vicenda è il consigliere comunale Pd Alessandro Giungi, che parla di “crudeltà e follia”: chiamato da una delle proprietarie dei cani coinvolti, ha riferito la questione all’assessore alla Sicurezza Marco Granelli. I vigili hanno affisso in più punti dei giardini cartelli che avvisano del pericolo e stanno acquisendo le immagini delle telecamere di zona per cercare di capire chi possa aver fatto un gesto così odioso.

Ancora di più, forse, perché in quel giardino, oltre a un’area cani, c’è una area giochi per i bambini: con il doppio rischio, quindi, che anche i bambini stessi si possano ferire. L’ipotesi è che a farcire le polpette con le lamette sia qualcuno che non tollera i cani lasciati liberi nelle aree comuni. Una sorta di punizione, che potrebbe avere effetti mortali. 

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