Pos, verso l’abbassamento della soglia per le sanzioni a 30 euro. Proroga Superbonus, Giorgetti riapre: “Novità in Manovra”

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“L’abbassamento della soglia a 30 euro per l’utilizzo del Pos è un’ipotesi allo studio, la stessa presidente Meloni aveva parlato a noi relatori e ai capigruppo di questa trattativa che lei stessa ha portato avanti con l’Europa. La possibilità di scendere ci è stata richiesta”.

Pagamenti elettronici, multa per chi rifiuta sopra 30 euro

Così Roberto Pella, deputato di Forza Italia e uno dei relatori della manovra, intervenendo a 24 Mattino su Radio 24 anticipa quale può essere il punto di caduta sulla controversa vicenda delle sanzioni per commercianti e professionisti che non accettano i pagamenti con carta. Nella manovra scritta dal governo, infatti, si stoppano le sanzioni (introdotte dal giugno scorso dal governo Draghi) per chi non accetta bancomat e carte di credito fino a un valore delle transazioni di 60 euro. Una posizione attaccata dalle opposizioni e criticata anche dall’Europa, che sulla lotta all’evasione fiscale chiede di non abbassare la guardia. Nel mirino di Bruxelles – oltre alle sanzioni sul Pos – è finito infatti anche il nuovo tetto al contante, che passa dagli attuali 2 mila a 5 mila euro, e la cancellazione dei debiti fiscali inferiori a 1.000 euro per i 15 anni tra il 2000 e il 2015, che viene bollata come una misura “equivalente a un condono”.

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Il giallo del Reddito di Cittadinanza

Per cercare di raccimolare risorse da destinare alle modifiche dei partiti, sul tavolo è tornato anche il Reddito di cittadinanza. La strada sarebbe quella di garantire il sussidio ai lavoratori “occupabili” per 7 mesi anziché 8: tema di cui si è “parlato ieri nella riunione di maggioranza, è un tema che non abbiamo ancora definito, potrebbe essere molto probabile perché questo consentirebbe di liberare ulteriori risorse per circa 200 milioni che ovviamente andrebbero ad aggiungersi a quelle della manovra e a quelle che sono anche disposizione del Parlamento”, ha detto Pella. Ma sulla ipotesi di nuova stretta al Reddito di cittadinanza è intervenuta la ministra del Lavoro, Marina Calderone, a margine del convegno di Confprofessioni: “Non è questo il contesto su cui si sta lavorando”, ha risposto a domanda su questa ipotesi.

Superbonus, niente proroga al 31 dicembre per presentare la Cilas. Garanzia dello Stato per prestiti agevolati alle imprese con crediti incagliati

Tra le proposte in cerca di fondi anche quella “arrivata dalla Cisl” della rivalutazione piena delle pensioni da 4 a 5 volte il minimo”, ha detto Pella.

Superbonus, possibile rientro della proroga in Manovra

E intanto si guarda anche al Superbonus. La proposta del relatore al decreto Aiuti quater, Guido Quintino Lirisi, è di inserire nel Ddl di bilancio la proroga dal 25 novembre al 31 dicembre del termine di presentazione della Cilas per l’incentivo al 110%, che non ha trovato posto nella modifica governativa all’Aiuti quater stesso. “C’è una grossa apertura del governo in questa direzione”, afferma. Il capogruppo di Fdi in commissione Bilancio del Senato ne ha riferito sia durante l’ufficio di presidenza della commissione che nella riunione di maggioranza. La richiesta arriva dopo che è tramontato l’inserimento della proroga nel decreto legge, motivato anche dal fatto che questo provvedimento sarà probabilmente convertito in legge non prima di metà gennaio, dopo la seconda lettura alla Camera, oltre quindi il termine di proroga del 31 dicembre. Al contrario, l’approvazione del Ddl di bilancio con la manovra è prevista entro il 31 dicembre. E proprio sul tema proroga, lo stesso Giorgetti riapre: “Probabilmente confluirà nel bilancio perchè è un problema di tempi di conversione di questo decreto legge”. Sullo sblocco dei crediti, ha aggiunto, resta “la proposta del governo”, che estende da due a tre le cessioni a soggetti ‘qualificati’ e prevede l’intervento di sace a garanzia della liquidità delle imprese mentre l’intervento di Cdp, afferma giorgetti, “non è contemplato in norma”. Per quanto riguarda i termini per la presentazione della cilas saranno prorogati al 31 dicembre “però con le delibere condominiali bloccate” a novembre.

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