Previsioni meteo, il ciclone del 1° d’aprile porta la neve quasi in pianura

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(www.ilmeteo.it) Un ciclone polare è in arrivo domani sull’Italia con neve fin quasi in pianura! Essendo comuni i Pesci d’Aprile per il primo giorno del nuovo mese, viene immediato pensare ad uno scherzo di qualche meteorologo burlone. 

Non è così, la perturbazione in arrivo dalla Norvegia settentrionale potrebbe essere molto intensa sul nostro Paese con fenomeni estremi per il periodo. Il primo fenomeno degno di nota sarà il crollo delle temperature; in poco più di 48 ore potremo scendere anche sottozero in pianura, fino alla giornata di ieri le massime toccavano diffusamente i 15-20°C con picchi di 27°C in Sicilia.

Il secondo fenomeno associato al ciclone polare del Primo d’Aprile sarà la neve fino a quote di bassa collina o localmente in pianura: tra domani sera e sabato 2 aprile i modelli matematici prevedono neve in Piemonte, Appennino settentrionale e soprattutto Sardegna, Toscana, Umbria, Lazio fino a quote eccezionali per il periodo: 200-400 metri. In Sardegna gli accumuli di neve fresca nella giornata di sabato potrebbero essere importanti, oltre i 15-20 cm: e pensate che drastico cambiamento, dai 20-24°C degli ultimi 2 giorni alla neve a 500 metri di quota.

In pratica da una primavera quasi estiva ad un rigido inverno di inizio gennaio. Un 2 aprile così freddo non si registra da anni: l’anno scorso c’erano 27 gradi a Milano e 28°C a Trento, nel 2020 registravamo circa 15°C diffusi mentre anche il 2019 mostrava valori primaverili sui 20°C. Quest’anno rischiamo di vedere la neve quasi in pianura sulle regioni centrali tirreniche, alle porte di Roma, sulle colline fiorentine!

Un 2 aprile da ricordare se il Ciclone in arrivo domani non sarà un Pesce d’Aprile. Andrea Garbinato, Responsabile Redazione del sito (www.ilmeteo.it), conferma però che le previsioni dei modelli sembrano acquisire maggiore attendibilità con il passare delle ore, avvicinandoci all’evento atteso: la neve fino ai 200-400 metri di quota al centro potrebbe essere realtà. Per ora prestiamo attenzione alle piogge che nelle prossime ore saranno ancora intense sul lato tirrenico e sul Nord-est. 

Dagli ombrelli ai doposci il passo sarà breve, speriamo non scivoloso. Attendiamo la conferma di questa linea di tendenza, ma intanto monitoriamo il  cammino verso Sud del Ciclone del Primo d’Aprile che  al momento si trova sulla Danimarca, al confine con la Germania.

NEL DETTAGLIO

Giovedì 31. Al nord: piogge più intense sul Nord-Est e neve oltre 1400 metri. Al centro: piogge quasi ovunque e neve sulle cime più alte. Al sud: molto instabile su tutte le regioni, maltempo in Campania.

Venerdì 1. Al nord: coperto con piogge, neve oltre 1000 metri in calo serale fino a quote di bassa collina. Al centro: maltempo su Sardegna, alta Toscana e Lazio interno e meridionale con neve in montagna, quota in calo fino ai 900 metri in serata. Al sud: piogge diffuse.

Sabato 2. Al nord: neve a quote di bassa collina, freddo. Al centro: maltempo su Sardegna e Tirreniche con neve fino ai 300 metri. Al sud: piogge diffuse, neve in calo fino agli 800 metri.

Tendenza. Il tempo continuerà a rimanere molto instabile e freddo fino a lunedì, la prima proiezione per la nuova settimana indica il graduale ritorno della Primavera da martedì.

(www.ilmeteo.it)

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