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Primarie a Torino, oggi alle 14 il confronto tra i candidati in streaming sul sito di Repubblica

La Republica News
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Rush finale per i quattro candidati alle primarie del centrosinistra. Oggi alle 14 il confronto fra il radicale Igor Boni, il vicepresidente del Consiglio comunale Enzo Lavolta, il capogruppo Pd a Palazzo Civico Stefano Lo Russo e l’ingegnere civico Francesco Tresso è nella redazione torinese di Repubblica. Il ritmo sarà veloce: cento secondi a ciascuno per rispondere alle nostre domande a pochi giorni dal voto alle urne. L’incontro è aperto a tutti i cittadini: chi è interessato a sapere quale è l’idea di città di chi aspira allo scranno di sindaco, lo può fare collegandosi alla pagina Facebook di Repubblica Torino, e su Repubblica.it e Torino.Repubblica.it.

Primarie a Torino, le dieci domande di Repubblica ai quattro candidati

Come si vota alle primarie del centrosinistra di sabato e domenica

Ieri a mezzanotte si è chiusa la possibilità di votare on line: sono circa mille i torinesi che hanno scelto questa modalità e pagato i due euro richiesti. Potranno così votare per il candidato che ritengono migliore anche se sono al mare o in montagna. Torino è la prima città dove si sperimenta la piattaforma che poi sarà utilizzata anche dalle altre città italiane al voto per il rinnovo dei sindaci. Chi vuole esprimere la sua preferenza con un clic sul computer ha dovuto registrarsi con lo Spid. Sabato, prima giornata di voto, a chi si sarà iscritto sarà inviata una mail con il link da utilizzare per esercitare il diritto di voto. On line si vota con gli stessi orari dei gazebo, dalle 15 alle 20 sabato e dalle 8 alle 20 domenica. Inutile dire che il doppio voto è vietato: chi vota on line è bene non si presenti ai seggi, perché da questa mattina i nomi di chi si è iscritto on line saranno comunicati ai seggi e depennati dalle liste.

Trentanove gazebo per le primarie sparsi in tutta Torino

Sono 39 i gazebo aperti per le votazioni, in maggioranza all’aperto per consentire il rispetto delle norme di sicurezza. E ci saranno divisori in plexiglas per separare i votanti dai volontari, cinque per seggio. Per partecipare ci si deve qualificare come “elettore del centrosinistra”. Votano anche i sedicenni con la carta d’identità. I maggiorenni dovranno esibire carta d’identità e tessera elettorale.

L’affluenza delle scorse primarie e gli obiettivi di questa tornata

Alle primarie che nel 2011 avevano decretato il successo di Piero Fassino (55% dei consensi) avevano votato oltre 50mila persone, 52922 per l’esattezza. Un record d’affluenza difficilmente ripetibile in questa occasione. Venticinquemila-trentamila votanti sarebbe considerato un ottimo risultato, fa sapere Saverio Mazza, il responsabile organizzativo del Pd che presiede anche il comitato di garanzia delle primarie. Se dovesse essere confermata la partecipazione registrata con le firme in surplus raccolte fra i cittadini per la candidatura, 9.128 per Enzo Lavolta e 6. 500 per Francesco Tresso, non è escluso che queste primarie possano ottenere il risultato auspicato dal Nazareno: allargare il perimetro contribuendo a far crescere i numeri di chi sente di appartenere al mondo del centrosinistra e vuole contribuire a scegliere il nome di chi dovrà sfidare il candidato del centrodestra Paolo Damilano alle elezioni che si svolgeranno in ottobre.



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