Prime crepe nel fronte dei No Vax, ma gli irriducibili: “Sarà rivolta”

Pubblicità
Pubblicità

ROMA – “E adesso, che facciamo?”. I nuovi provvedimenti anti-Covid del governo, in attesa di conoscere che impatto avranno sui contagi, un primo effetto l’hanno già prodotto: mandare in tilt il movimento No Vax. Sfilacciato e rimasto acefalo dopo il pugno duro della magistratura su Forza Nuova, a riprova che erano loro, i neofascisti, nella cabina di regia della rivolta; colpito nelle motivazioni della base (“Io sono disperata sinceramente: anche amici che erano con me all’inizio sono sicuri ora che il siero è il Santo Graal!”, scrive un’utente in un forum contro il Green Pass); colpito nei numeri (secondo un monitoraggio di intelligence, si è passati da poco più di 300mila iscritti alle chat contro il vaccino all’inizio…

Questo contenuto è
riservato agli abbonati

1€ al mese per 3 mesi, poi 5,99€ per 3 mesi

Attiva Ora

Tutti i contenuti del sito

3,50€ a settimana prezzo bloccato

Attiva Ora

Tutti i contenuti del sito, il quotidiano e gli allegati in digitale

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source