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Primo maggio, weekend di “libertà” per 50 milioni di italiani: ecco come sarà

La Republica News
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Cinquanta milioni di italiani, mille in più o in meno, sono pronti al primo weekend di festa “libero” o comunque con misure restrittive più blande, da zona gialla. Anche se su gran parte della Penisola ci saranno nubi e pioggia, il fine settimana del Primo maggio sarà un vero test sia per l’onda dei contagi che per il turismo, la ristorazione, i cinema, i musei e tutte le attività riaperte in grand parte dell’Italia da appena una settimana.

Passaporto verde al banco di prova

Tra regioni gialle e all’interno di esse ci si potrà muovere senza limiti mentre per entrare e uscire dalle zone arancioni o rosse bisognerà dimostrare di essere stati vaccinati con un documento rilasciato dal centro vaccinale, di essere guariti dal Covid con un certificato del medico o del pediatra o di aver fatto un tampone, risultato negativo, nelle 48 precedenti alla partenza.

Riaprono teatri e musei

Tornano aperti anche i musei, seppur su prenotazione, con teatri e cinema che stanno pian piano rialzando il sipario. A Roma riaprono al pubblico le Terme di Caracalla, la Villa di Livia e l’Arco di Malborghetto. Nei parchi e sul lungomare i vigili urbani potenzieranno i controllli, insieme alle forze dell’ordine e agli agenti in pensione. In funzione pure i sensori per segnalare gli assembramenti. Le zone della movida saranno transennate. In spiaggia gli stabilimenti saranno ancora chiusi, ma da Ostia a Fregene si potrà andare col proprio telo, a patto di mantenere le distanze.

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Limiti per l’accesso alle spiagge

Niente sole e abbronzatura primaverile sulle spiagge di Palermo nonostante il passaggio in arancione. Fino a domenica è stato disposto, per l’intera giornata, il divieto di stazionamento in tutte le spiagge del litorale che va da Sferracavallo e Mondello fino ad Acqua dei Corsari, e all’interno del Parco della Favorita, il polmone verde del capoluogo siciliano che si estende circa 400 ettari, e nel prato del Foro Umberto I, dalla Cala a Villa Giulia.

A Napoli possibili chiusure “a soffietto” delle vie che portano al mare. Fino al 2 maggio è in vigore l’ordinanza del sindaco Luigi de Magistris con cui si consente alle forze dell’ordine di interdire le strade di accesso alle spiagge qualora si ravvisino assembramenti in contrasto con le misure anti Covid.

Il Comune di Milano, invece, ha deciso per sabato l’apertura straordinaria delle mostre allestite a Palazzo reale, al Pac e al Mudec, il museo delle culture. I musei civici, che saranno chiusi il primo maggio, apriranno invece domenica 2.

Chiusure locali per gli ipermercati

In Piemonte il governatore Alberto Cirio ha firmato in serata un’ordinanza che chiude i supermercati per l’intera giornata del Primo maggio. La chiusura – spiega la Regione – vale per i grandi market la cui superficie supera i 1.500 metri quadri nei Comuni fino a 10 mila abitanti e 2.500 metri quadri nei comuni con più di 10 mila abitanti. Stop anche ai magazzini la cui superficie è compresa tra 151 e 1.500 metri quadri nei comuni fino a 10 mila abitanti e con superficie tra 251 e 2.500 metri quadri nei comuni con più di 10 mila abitanti.

In Toscana i supermercati, gli iper mercati e i centri commerciali non saranno chiusi tutto il giorno, ma dalle 13 in poi. “L’obiettivo è ridurre il rischio di assembramenti, vista l’emergenza sanitaria ancora in corso”, si spiega. Potranno derogare farmacie, parafarmacie, rivendite di giornali, di tabacchi e di piante e fiori. Al pomeriggio gli esercizi chiusi potranno inoltre effettuare consegne a domicilio di generi alimentari e beni di prima necessità, previa prenotazione però on line o telefonica. Le disposizioni di chiusura non si applicano alle medie strutture di vendita e agli esercizi di vicinato, ai bar, ristoranti e pub (in quanto pubblici esercizi) e a pizzerie, rosticcerie, panifici, pasticcerie, negozi di pasta fresca, gelaterie e simili, che come attività artigianali potranno rimanere aperte secondo le modalità e gli orari consentiti dalla normativa statale. Anche i mercati si svolgeranno regolarmente.

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Tavoli all’aperto già sold out

Sold out da giorni i tavolini all’aperto, in città come sui litorali o in altri luoghi turistici. Alla gita fuori porta, dove il cielo lo consente, non si rinuncia, lo dimostrano le prenotazioni anche sulle isole. Con il ritorno della Campania in zona gialla, le compagnie di navigazione hanno implementato i collegamenti marittimi con Ischia e Procida, che tra pochi giorni diventerà la prima isola covid free del Paese. Cominciano a riaprire hotel e ristoranti un po’ ovunque e sui litorali i posti a sedere all’aperto, gli unici disponibili in base alle restrizioni, sono esauriti ormai da giorni. In Costiera Amalfitana saranno organizzate manifestazioni all’aperto nel rispetto delle norme, con il sindaco di Minori, Andrea Reale, che ha lanciato un appello al rispetto delle regole.

Cinque Regioni ancora rosse o arancioni

Bisognerà ancora attendere, invece, per la Sardegna, in rosso per la terza settimana consecutiva, e per le regioni in zona arancione, cioè Valle d’Aosta, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. La speranza è riposta nei nuovi dati del monitoraggio che saranno pubblicati venerdì 30 ma che, comunque, stabiliranno gli eventuali nuovi colori solo a partire da lunedì 3 maggio.



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