Processo Gregoretti Salvini in aula a Catania Linea condivisa curioso di sentire cosa diranno Conte e i ministri

Processo Gregoretti, Salvini in aula a Catania: “Linea condivisa, curioso di sentire cosa diranno Conte e i ministri”

La Republica News
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CATANIA – Il processo a Matteo Salvini comincia così. Con un indecoroso assembramento di cronisti, videomaker e fotografi costretti in un recinto fuori dall’aula bunker di Bicocca a Catania dove si è aperta l’udienza per gli interrogatori degli ex ministri Danilo Toninello ed Elisabetta Trenta. In aula anche Matteo Salvini, che prima di entrare ribadisce: “Sono sereno, tranquillo e orgoglioso. Farò il mio intervento in aula”.
“Prima i ricollocamenti, poi lo sbarco”. Così parlò Conte. In un video la prova di Salvini al processo Gregoretti
dalla nostra inviata Alessandra Ziniti 12 Dicembre 2020

ll leader della Lega farà dichiarazioni spontanee al termine degli interrogatori degli ex colleghi di governo. “Sono curioso di sentire cosa diranno in aula Conte, Di Maio, Toninelli e gli altri ministri che con me condividevano questa linea” ha aggiunto Salvini. “Io interverrò in aula riportando alcuni dati del mio ministero. Abbiamo salvato vite e protetto un paese, quello che non è accaduto dopo, perché dopo di me ci sono stati morti annegati e diritti negati. Mi dispiace solo di dovere far perdere tempo a giudici, avvocati, forze dell’ordine in un’aula bunker che solitamente è impiegata per processi di mafia. Io sono un cittadino italiano rispettoso di quello che la giustizia mi chiede per rispondere di quello che avevo promesso agli italiani di fare: bloccare il traffico di esseri umani e il business dell’immigrazione clandestina senza fare male a nessuno”.
Gregoretti, quando Conte a dicembre 2019 diceva: “Sto facendo delle verifiche sul mio coinvolgimento”

Nel frattempo, l’avvocata dell’ex ministro dell’Internom, Giulia Bongiorno, ha spiegato:  “Il video in cui il premier Giuseppe Conte parla del governo e del ruolo dell’esecutivo nella decisione sugli sbarchi in Italia di migranti come idea condivisa è nella memoria difensiva già depositata agli atti del procedimento” .
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