Pronostici Oscar 2022, chi saranno i vincitori? Le previsioni dei bookmaker

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Le scommesse sono ancora aperte. In quattro stati degli Usa (New Jersey, Indiana, Michigan e Lousiana) scommettere sugli Oscar 2022 è legale se hai 21 anni, i bookmaker aggiornano le proprie stime e da questa parte dell’Oceano possiamo usarle come metro di indicazione sui favoriti alla corsa di quest’anno, parametro più preciso (stiamo parlando di soldi) di ogni pronostico di critici o esperti. Dunque vediamo come sono messe le quotazioni a pochi giorni dalla serata che, lo ricordiamo, si svolge nella notte del 27 marzo al Dolby Theatre di Hollywood, Los Angeles. In Italia la cerimonia sarà trasmessa in diretta su Sky Cinema Oscar, su Sky Uno, su Now e Tv8 da mezzanotte e un quarto.

La corsa di Jane Campion agli Oscar: favorita, premiata e contestata

La favorita è ancora Jane Campion ma…

I bookmaker continuano a puntare sul western di Jane Campion Il potere del cane, storia di maschilismo tossico, come definito dalla regista neozelandese tratta dal romanzo anni Sessanta di Thomas Savage. Il triangolo tutt’altro che amoroso tra due fratelli (l’eccezionale Benedict Cumberbatch e il talentuoso Jesse Plemons) e la moglie di uno di loro (Kirsten Dunst che di Plemons è compagna nella vita) sullo sfondo del Montana anni Venti, tra violenza fisica e verbale, pregiudizi e dipendenza dall’alcol dovrebbe essere il titolo che si aggiudica l’Oscar al miglior film.

'Il potere del cane'

'Il potere del cane'

‘Il potere del cane’  Il film, girato in Nuova Zelanda per ricostruire gli ampi spazi del west, rimane il cavallo che i bookmaker danno per vincente come ugualmente viene data vincente Jane Campion come miglior regia (seguita, ma a debita distanza, da Steven Spielberg e Kenneth Branagh). Però più passano i giorni e più la distanza che c’è tra Il potere del cane e il piccolo grande film vincitore del Sundance Coda – i segni del cuore si accorcia e chissà che nell’ultimo miglio il film che racconta del sogno di un’adolescente che vorrebbe cantare, unica udente in una famiglia di sordi, non riesca nel colpo e faccia saltare il banco? Nel frattempo Apple tv+, che si era aggiudicata il film in un’asta di diritti, sta organizzando la il suo primo party post cerimonia in un edificio su Beverly Boulevard a West Hollywood. Ci sarà da festeggiare? Se Coda non riuscirà ad agguantare il premio maggiore ci sono comunque buone possibilità che Troy Kotsur, primo interprete sordo a essere nominato dai tempi di Marlee Matlin, invece vinca come miglior attore non protagonista. Su di lui puntano i bookmaker.

‘I segni del cuore – Coda’, il film candidato a tre Oscar che sta sorprendendo Hollywood

Miglior attrice: tutti puntano su Jessica Chastain

Sul fronte interpretazioni la favorita come miglior attrice protagonista è senza dubbio Jessica Chastain per il suo ruolo in Gli occhi di Tammy Faye. Tre volte nominata agli Oscar (oltre che per questo film anche per Zero dark thirty e The Help), l’attrice americana potrebbe agguantare la statuetta grazie al ruolo di predicatrice cristiana nell’America anni Sessanta. Insieme al marito divenne un punto di riferimento per molti fedeli con il programma The PTL Club, conosciuto anche come The Jim and Tammy Show, in cui entrambi trasmettono il loro amore per la fede ma corruzione, irregolarità e avidità faranno crollare la coppia sotto i colpi di inchieste e scandali. Trasformazione fisica con parrucche e prostetico (che piace tanto a Hollywood), un grande talento dimostrato nei momenti drammatici come nelle parti a limite del comico e una bellissima voce, la diva 45 anni che del film è stata anche produttrice, è la favorita. Quotata nell’ordine più di Nicole Kidman (pure protagonista di un biopic Essere i Ricardos), Kirsten Stewart (altro biopic, Spencer su Lady Diana), Olivia Colman e Penélope Cruz. Sul fronte miglior attrice non protagonista i bookmaker puntano invece su Ariana De Bose, protagonista del musical di Steven Spielberg West Side Story in cui è l’amica di Mary, Anita. Anche lì talento smisurato: balla, canta, molto intensa nelle sequenze più drammatiche.

‘Una famiglia vincente – King Richard’ – trailer

Miglior attore: Will Smith, papà delle sorelle Williams

Sul fronte maschile, oltre al non protagonista (o ‘supporting’ come dicono gli americani) che come abbiamo detto dà per favorito il papà della protagonista di Coda, l’attore che i bookmaker danno per vincente è Will Smith per il suo ruolo in King Richard – Una famiglia vincente. Per l’ex Principe di Bel-Air, trent’anni di carriera, si tratta della terza nomination agli Oscar (in realtà è una candidatura doppia perché è anche produttore e il film è nella lista dei dieci migliori film) dopo quella per Ali nei panni del pugile e per Alla ricerca della felicità di Gabriele Muccino.

Ennesimo biopic, ennesima storia vera, ma soprattutto parabola di riscatto e vittoria che tanto è amata dall’Academy, il film racconta la storia dell’infanzia e adolescenza delle sorelle tenniste Serena e Venus Williams. E in particolare accende una luce sulla vita di Richard Williams, un padre imperterrito che ha contribuito a formare due delle atlete più dotate di tutti i tempi, che hanno cambiato lo sport del tennis. “Negli ultimi 30 anni, come succede a tutti, ho dovuto confrontarmi con il fallimento, la sconfitta, l’umiliazione, il divorzio, la morte. Ho visto la mia vita in pericolo, i miei soldi sparire, la mia privacy invasa, la mia famiglia disintegrata, eppure giorno dopo giorno non ho fatto altro che alzarmi, dare una mescolata al cemento e posare un altro mattone. Qualsiasi cosa stiate passando c’è sempre un altro mattone proprio lì di fronte a voi che aspetta solo di essere posato. La sola domanda è: avete intenzione di alzarvi e posarlo?” così scrive Will Smith nella sua autobiografia Will. Potrebbe essere un ottimo spunto per il discorso di domenica notte.

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