Proteste No Green Pass verso il flop, molti controlli ma pochi manifestanti

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È stata annunciata come la giornata delle proteste dei No Vax e dei No Green Pass, in occasione dell’entrata in vigore dei nuovi obblighi legati al certificato verde. Da oggi, primo settembre, è necessario avere il Green Pass per viaggiare sui trasporti a lunga percorrenza (dunque treni ad alta velocità e intercity per quel che riguarda il traffico ferroviario, aerei, autobus che collegano più di due regioni e navi che collegano regioni diverse), a scuola e all’università. Le manifestazioni organizzate di fronte a 53 stazioni delle principali città sono convocate per le 14.30 ma i dispositivi di sicurezza disposti dai comitati per l’ordine e la sicurezza sono scattati già durante la notte. Stazione dunque blindate, il Viminale ha promesso: tolleranza zero per la violenza.

No Vax, stazioni blindate e tolleranza zero: la stretta del Viminale

Ore 15.22. Roma, Forza Nuova alla stazione Tiburtina

Alla stazione Tiburtina di Roma la situazione al momento è tranquilla, ma i militanti di Forza Nuova e uno dei leader della Capitale, Giuliano Castellino, si sono radunati in un bar nei pressi della stazione per aderire alla manifestazione contro il Green pass. “Non siamo contro i vaccini e i tamponi, siamo per la libertà di scelta per tutti. Protesteremo e scenderemo in piazza finché questa dittatura non finirà”, ha detto all’Adnkronos Castellino.

Ore 15.19. Stazione Centrale Milano, manifestante No Vax fermato per controlli

Situazione tranquilla alla stazione Centrale di Milano. Al momento in piazza Duca d’Aosta non ci sono manifestanti presenti, mentre polizia e carabinieri monitorano la zona. Un uomo che sul braccio portava una fascetta rossa con la scritta ‘No Vax’ è entrato nella stazione, ma è stato fermato subito per dei controlli. L’uomo ha detto di essere un “giornalista” senza però esibire il tesserino dell’ordine, lamentando di essere in una “dittatura”.

Ore 15.13. Protesta verso il flop, pochissimi manifestanti

Non sembrerebbe aver raccolto molte adesioni la manifestazione contro il Green pass organizzata per oggi nelle stazioni. Nelle stazioni di Bari, Torino, Firenze e in piazza a Genova al momento ci sono pochissimi manifestanti. Situazione tranquilla nell’hub dei treni di Palermo. A Milano verso le 14.30 i primi manifestanti si sono dati appuntamento fuori dalla stazione di Milano Garibaldi per protestare contro la certificazione verde. L’area è presidiata dalle forze dell’ordine, che controllano i documenti a chi accede ai binari.

Ore 14.34. A Tiburtina e a Milano Centrale situazione sotto controllo

Situazione sotto controllo alla stazione Tiburtina di Roma, sorvegliata speciale dagli agenti. Tanti anche i giornalisti sul posto, circa 200, ma al momento i manifestanti ‘No Green Pass’ si contano sulla punta delle dita. Identica la situazione anche alla stazione di Milano Centrale.

Ore 14.30. Stazioni blindate a Torino

Ingente la presenza delle forze dell’ordine all’esterno e all’interno delle stazioni ferroviarie di Porta Nuova e Porta a Susa a Torino dove sono previste manifestazione dei No Vax e No Green Pass, che hanno annunciato di voler occupare i binari. Gli accessi su corso Vittorio Emanuele e su via Nizza di Porta Nuova sono stati chiusi e i passeggeri potranno accedere solo dall’entrata di via Sacchi. Per accedere a tutti i binari, controllati dal personale ferroviario e transennati, bisogna essere in possesso di regolare biglietto.

Ore 14.02. Protesta in ateneo a Trieste

Una protesta contro il Green pass e “contro l’obbligo vaccinale” è stata organizzata oggi all’ateneo di Trieste su iniziativa del candidato sindaco Ugo Rossi. Dopo il ritrovo davanti all’ingresso dell’edificio principale, il gruppo di manifestanti (una ventina di persone) è entrato in corteo, senza esibire il Green pass, nei locali dell’università, suonando tamburi e corna. Sul posto anche le forze dell’ordine. Il rettore Roberto Di Lenarda, informa l’ateneo, ha ricevuto uno studente, presente nella delegazione, per un confronto “pacifico”. La protesta, cominciata nella tarda mattinata, è durata circa un’ora.

Ore 12.06 Sibilia: “Il Viminale non sottovaluta deriva violenta”

“Stiamo assistendo a una deriva odiosa: le aggressioni dei giorni scorsi ai giornalisti, le minacce a personaggi pubblici e l’assalto al gazebo del M5S ad opera di chi intende far valere le proprie – spesso non chiare – ragioni, rappresenta un campanello d’allarme che stiamo sottovalutando. Chi si macchia di reati andrà perseguito come previsto dalla legge. Il Viminale, con tutte le sue strutture, prende molto suo serio quanto avviene in piazza e sui social e intende prevenire ogni rigurgito violento che ne possa scaturire. Quello che deve essere chiaro a tutti, è che il rispetto delle misure del Governo è indispensabile per la tutela della salute pubblica e dell’economia”, ha detto il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, intervistato a Coffee Break su La7 in merito alle manifestazioni no vax previste per oggi pomeriggio.

Ore 11.26 Si temono disordini alla stazione di Rimini

In Romagna è la stazione ferroviaria di Rimini quella in cui si temono maggiori difficoltà: la città romagnola è quella che in Emilia-Romagna si caratterizza dai tassi più bassi di persone vaccinate e contemporaneamente per il nucleo più corposo di convintamente contrari ai vaccini. Anche Riccione e Cattolica sono osservate speciali. Agenti anche a Cesena e Forlì.

Ore 11.18. Monitorate le stazioni di Roma

Stazioni di Roma sorvegliate speciali oggi per il rischio proteste annunciate nei giorni scorsi sui canali social contro l’obbligo di esibire il Green pass per viaggiare su treni a lunga percorrenza. Monitorate, in particolare, Termini, Tiburtina e Ostiense dove transitano i treni dell’Alta velocità. Al momento, secondo quanto si apprende, non si registrano criticità.

Ore 10.24 Blindata la stazione di Firenze

Presenza rafforzata delle forze dell’ordine fin dalle prime ore della mattina intorno alla stazione ferroviaria di Firenze Santa Maria Novella, in vista della protesta annunciata dai no vax per il pomeriggio di oggi, giorno dell’entrata in vigore dell’obbligo del Green pass per i trasporti a lunga percorrenza. La minaccia di invadere le stazioni e bloccare i treni dell’Alta Velocità, diffusa attraverso il servizio di messaggistica Telegram, riguarda infatti anche lo scalo fiorentino. Il popolo del no si è dato appuntamento intorno alle 14,30 fuori dalla stazione, già presidiata da polizia e carabinieri.

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