Pugliese (Conad): “Chi non si vaccina vada in aspettativa non retribuita”. Rivolta no vax sui social: “Boicottiamoli”

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MILANO – Chi non vuole vaccinarsi resti a casa in aspettativa non retribuita. Sono bastate poche parole all’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese per fare scattare la rivolta del popolo No Vax e No Pass.  Sotto accusa l’intervento di ieri alla trasmissione Quarta Repubblica, su Rete 4. “Io sono molto d’accordo con il Green pass: non capisco per quale motivo io che sono vaccinato devo avere queste attenzione e poi devo invece correre il rischio di andare in un supermercato col dipendente che può non essere vaccinato”, ha detto Pugliese. “Se non si vogliono vaccinare  – ha aggiunto – credo che la via più giusta sia quella di andare in aspettativa non retribuita”.

La rivolta sui social: “Bocottiamoli”

Un intervento contro cui si sono scagliati molti utenti sui social network, invitando a boicottare il gruppo della grande distribuzioni. Su Twitter sono molti i messaggi accompagnati dall’hashtag  #BoicottaCONAD. “Ci sono fior fiori di supermercati che non sono contro la libertà”, scrive un utente. “Conad vuole imporre il nazipass ai propri dipendenti? Bene, aggiungiamo anche il suo nome alla lista delle attività da boicottare e veder fallire”, mette per iscritto un altro.

Il boicottaggio ha comunque generato a sua volta dibattito su Twitter, con altri utenti che hanno deciso di schierarsi con l’azienda.  “Conad fa vaccinare tutti i dipendenti per salvarli, i noVax la boicotteranno facendoli licenziare. Fine.”, scrive un utente su Twitter.  “Se i novax non andranno più a spendere alla #Conad, ci faranno solo un piacere”, commenta un altro.

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