Quarti di nobiltà: Neymar, Messi e la sfida a Mbappé. E Cristiano Ronaldo rifiuta il ruolo di riserva

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DOHA. Cinque europee, due sudamericane e l’Africa maghrebina del Marocco: i quarti di finale di Qatar 2022 sono un poco più aperti al mondo rispetto a quattro anni fa, quando soltanto Brasile e Uruguay si misero di traverso all’Europa ma vennero spazzate via. Adesso il resto del pianeta ha una possibilità in più. Nei quarti che cominceranno domani, quando Doha avrà preso un poco di respiro dopo l’orgia di quattro partite al giorno nel raggio di cinquanta chilometri, l’élite planetaria è rappresentata abbastanza fedelmente: delle prime otto del ranking Fifa ne mancano tre (Belgio, Italia e Spagna), due delle quali fatte fuori dal Marocco, che è 22°.

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