Quel ruolo dell’Italia tra Occidente e Russia

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Sulla scrivania del presidente del Consiglio italiano c’è l’invito ricevuto da Vladimir Putin per recarsi a Mosca nel corso del 2022 e sono tre le ragioni convergenti per cui si tratta di un tassello importante nel mosaico dei rapporti in rapida evoluzione fra la Russia e l’Occidente.

Il primo motivo è che l’invito, de facto, coincide con la fase di più intensa diplomazia russo-euro-americana degli ultimi anni, che si apre lunedì 10 gennaio: prima con l’incontro bilaterale Usa-Russia a Ginevra, poi la riunione del Consiglio Nato-Russia a Bruxelles e quindi con la conclusione della insolita maratona sotto l’ombrello dell’Organizzazione per la sicurezza e cooperazione in Europa, l’unica istituzione multilaterale che include tutti i Paesi dell’Emisfero settentrionale.

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